Natale in Jazz, finale con la star del sax Cafiso

30 Dicembre 2023

La rassegna all’Aquila chiude oggi con il giovane e pluripremiato pianista Lanzoni e il suo trio e un ospite di eccezione

L’AQUILA. Si chiude stasera Natale in Jazz, la tre giorni promossa dalla Società aquilana di Concerti “Barattelli” in collaborazione con Umbria Jazz. Tutti italiani i protagonisti dell’ultimo appuntamento in programma alle 18 all’Auditorium del Parco dell’Aquila: il giovane pianista Alessandro Lanzoni con il suo trio formato insieme a Matteo Bortone al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria, insieme alla star del sassofono: Francesco Cafiso.
Lanzoni e Cafiso sono tra i musicisti italiani di punta ed entrambi godono di un grande credito a livello internazionale. Hanno in comune l’essere stati due enfant prodige, entrati giovanissimi sulla scena del jazz, diventati artisti maturi e di indiscutibile spessore. Lanzoni, pianista fiorentino, si è diplomato al Conservatorio Cherubini. Una carriera brillante, iniziata a soli 14 anni con l’affermazione al premio Massimo Urbani (2006) e proseguita col primo premio al Luca Flores di Firenze (2008), fino all’assegnazione del riconoscimento Best Young Soloist al concorso Martial Solal di Parigi (2010). Nel 2013 ha vinto il premio Top Jazz della rivista Musica Jazz come miglior nuovo talento. Premio confermato a livello europeo. La sua formazione è frutto di un percorso sviluppato in due direzioni: gli studi “classici”, culminati col diploma di pianoforte nel 2012 col massimo dei voti, e l’approfondimento del linguaggio jazzistico nei corsi estivi di Siena Jazz e della Berklee di Boston come borsista delle Clinics di Umbria Jazz.
Alessandro si è affermato molto presto anche come band leader. Special guest del trio di Lanzoni è quel Francesco Cafiso che, esplosiva promessa, attirò l’attenzione, tra gli altri, di Wynton Marsalis. Anche Cafiso ha fatto incetta di premi prestigiosi, tra cui il Top Jazz di Musica Jazz, il Massimo Urbani, il Django d’Or. Nel 2004 gli è stato assegnato l’International Jazz Festivals Organization Award a New York.
Dello stesso anno la vittoria alla World Saxophone Competition a Londra. La lista è lunga ma vale senza dubbio ricordare che il 27 dicembre 2022 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Anche quest’anno la rassegna Natale in Jazz ha fatto registrare il tutto esaurito: «Siamo molto soddisfatti», dichiara il direttore artistico della “Barattelli” Fabrizio Pezzopane, «innanzitutto della numerosa e partecipativa risposta del pubblico; una edizione da ricordare per la presenza di grandi artisti nazionali e internazionali che hanno garantito una eccellente qualità artistica e musicale. Con Umbria Jazz già stiamo lavorando alla prossima edizione».