Nduccio e Mogol al Massimo in occasione del Fla

PESCARA

Nduccio e Mogol, due amici al... Massimo / VIDEO

L'incontro tra il comico abruzzese e il paroliere di Battisti sul palco del Fla. Ricordi, aneddoti e barzellette

PESCARA. Quando due vecchi amici si ri-incontrano. Affiorano ricordi, battute, aneddoti. Se poi quei due vecchi amici sono Nduccio e Mogol e la scena è il palco del cinema teatro Massimo, ecco che l'incontro si circonda di magia, di qualcosa di piacevolmente abruzzese, ai limiti della comicità e del colore. L'occasione è stata il Fla, il Festival delle Letterature e Altrecose che si è appena concluso a Pescara. Giulio Rapetti, in arte Mogol, paroliere, produttore discografico e scrittore, invitato per ricordare e parlare del suo sodalizio artistico con Lucio Battisti, ha avuto la sopresa di ri-incontrare Germano D'Aurelio, in arte Nduccio, apprezzato comico abruzzese e non solo.

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Nduccio e Mogol, ricordi e risate sul palco del Fla
L'incontro tra il comico e il paroliere di Battisti al teatro Massimo (video a.mo.)

Altro che mi ritorni in mente, tanto per usare il titolo di una famosa canzone di Battisti (e Mogol). Tra Nduccio e Mogol c'è stata subito sintonia proprio come quando si rincontrano due vecchi amici al bar, ma di fronte a una sala gremita e disposta ad ascoltare e sorridere. Così, Mogol a Silvi, a tempi della Canzone del sole era conosciuto come "Giu' lu milanese". Così Mogol rispondeva (cercava di rispondere) al pubblico abruzzese. E giù risate. Risate contagiose, che si affilano a una barzelletta finale che Nduccio racconta a Mogol salvo poi scopire che il fatto "è successo per davvero". (a.mo.)