Neutral-ism il nuovo umanesimo in mostra all’Aurum

4 Settembre 2015

PESCARA. Un mostra, 39 artisti e più di un incontro per raccontare Neutral-ism, movimento artistico di respiro internazionale. Questa sera, alle ore 19 all'Aurum di Pescara, sarà inaugurata l'esposizi...

PESCARA. Un mostra, 39 artisti e più di un incontro per raccontare Neutral-ism, movimento artistico di respiro internazionale. Questa sera, alle ore 19 all'Aurum di Pescara, sarà inaugurata l'esposizione collettiva presentata come un tavolo di confronto tra ogni diversità artistica e culturale, un'iniziativa che il Comune di Pescara assieme alla direzione dell’Aurum ha voluto ospitare nel capoluogo adriatico, dove sarà visitabile fino all'11 settembre.

«Il nostro movimento nasce per unire e raccontare» sottolinea Francesco Perilli, fondatore di Neutral-ism. «Sono stato autore del primo simbolo monumentale del multiculturalismo e autore di tante opere create in tal senso a Toronto, a Sarajevo, in Cina e in Sudafrica, con l'epigrafe di Nelson Mandela che ci dice che siamo un unico popolo e abbiamo un destino comune nella varietà di culture e tradizioni».

«Questo concetto» prosegue Perilli «si è rivelato strategico per il movimento e così sono nate l'idea e la necessità di un dialogo per cercare nuove strategie di convivenza fra le diversità, il nostro manifesto insomma».

Con questa prima mostra del Neutral-ism, inizia a Pescara una lunga marcia di esposizioni itineranti in diversi Paesi, a cominciare da Spagna, Olanda e Stati Uniti, attraverso le opere dei 39 artisti coinvolti, maestri internazionali e giovani talenti, attivi in Europa, America, Asia, Medio Oriente. «Una mostra che è un fiore all'occhiello per il calendario espositivo pescarese», commenta la curatrice Silvia Moretta. «Infatti si tratta di un vero movimento di artisti che accolgono e sottoscrivono il manifesto. Il significato può essere racchiuso nel suffisso “ismo” e nel prefisso “neutral” e quest’ultimo è connaturato in senso eclettico e non dà indicazione ma spazio all'artista che crea e va alla radice della propria cultura. Ma questo manifesto è anche polemica, perché racchiude la motivazione per cui gli artisti che si avvicinano al movimento hanno fatto una scelta di contenuto, evitando di aderire ad espressioni artistiche che non pongono l'elemento del neoumanesimo al centro della propria opera».

Precede l'inaugurazione della mostra "Neutral-ism" un appuntamento legato all'organizzazione dell'intera manifestazione, coordinata da Costantino Sferrella. Alle ore 18 si terrà l'incontro “Il tatuaggio come forma di arte contemporanea” con gli interventi di alcuni esponenti del mondo del tatuaggio e del piercing, dell'antropologa Valeria Di Felice e di Francesco Perilli, ideatore della Biennale International Tattoo, la cui premiazione per il 2015 è contestualmente prevista con l'assegnazione dei riconoscimenti a Brucius Kupfer e Giordano Magliano.

«Il programma prosegue martedì 8 settembre», dice Sferrella «con un incontro sul neutralismo assieme allo storico dell'arte Giorgio Grasso, mentre giovedì 10, sempre all'Aurum e sempre alle ore 18, ci sarà l'incontro “Le donne nell’arte contemporanea”».

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