Nino D’Angelo: «A Pescara stasera porto i miei successi e le mie storie»

19 Agosto 2022

PESCARA. «Porto sul palco una scaletta ricchissima, con brani cult come Senza giacca e cravatta, Jesce sole, Pop corn e patatine, Chiara, nonché alcuni brani dell’ultimo album come Voglio parlà sulo...

PESCARA. «Porto sul palco una scaletta ricchissima, con brani cult come Senza giacca e cravatta, Jesce sole, Pop corn e patatine, Chiara, nonché alcuni brani dell’ultimo album come Voglio parlà sulo d’ammore e Cattivo penziero. Naturalmente, non può mancare Nu jeans e ‘na maglietta che quest’anno compie 40 anni. Il resto è fatto di storie, aneddoti, racconti anche dal mio libro “Il Poeta che non sa parlare”. Spesso vado a braccio, cercando di capire chi ho davanti». Con queste parole, in una intervista di quelche giorno fa al Centro, Nino D’Angelo presentava il concerto che questa sera alle 21:15, arriverà al Teatro D’Annunzio di Pescara, organizzato dalla Stefano Francioni Produzioni. «Ho provato nel corso dei concerti degli ultimi mesi delle sensazioni che non provavo da anni», ha poi raccontato il cantautore napoletano, «e il grande affetto che mi ha tributato il pubblico ha fatto sì che decidessi di passare l’estate in giro a suonare. Sarà nuovamente l’occasione per presentare il mio progetto de “Il Poeta che non sa parlare”, ma anche i miei grandi successi degli anni Ottanta e Novanta».
L’Abruzzo è una meta prediletta dall’artista, da un punto di vista lavorativo ma anche affettivo: «Sicuramente alla mia casa a Pizzoferrato, dove ho visto crescere i miei figli», ha detto riguardo al legme con i luoghi, «poi, il fatto di avere un impresario pescarese mi porta spesso da queste parti», ha aggiunto. «Nel corso dello spettacolo», ha poi detto, «metterò a confronto le mie due anime, quella più leggera e quella più legata al sociale. Poter esibirmi in questi luoghi magici è una bella soddisfazione, sono posti ricchi di storia, con cartelloni estivi davvero importanti. E sono contento di tornare dopo pochi mesi in quella Pescara che ha ospitato il mio primo concerto dopo la riapertura post lockdown»