“Noi siamo luce”, in mostra l’energia positiva di Villani

24 Febbraio 2024

A Teramo la personale del pittore autodidatta che di mestiere fa l’elettricista

TERAMO. L'arte sincera di Leonardo Bruno Villani è in mostra da ieri a Teramo, ospitata dalla Cgil. “Noi siamo luce. Energie artistiche operaie” il titolo della bella personale dell’artista teramano, presentata ieri mattina nella sede del sindacato, promotore dell’esposizione con Fiom e Spi. Una trentina i lavori selezionati dal curatore Mauro Angelozzi, scelti nella produzione recente di Villani, pittore autodidatta, di mestiere elettricista, che fa attraversare le sue tele dall’energia vitale della luce.
«Lo scopo è creare energia e luce attraverso i quadri, con colori che esplodono, surreali, come surreale è l’energia elettrica, che non si vede» dice Villani, natali a Manaus, in Brasile, nel 1975. «L’intento della mia pittura è colorare il mondo, renderlo più luminoso e sereno». Acquarello, acrilico e smalto, ma pure creativi colpi di spatola che danno consistenza materica alle opere di Villani, «memore, nell’usare questa tecnica incisiva, del suo lavoro di operaio», sottolinea il curatore Angelozzi, che ha presentato la mostra insieme all’autore e Natascia Innamorati e Pancrazio Cordone, segretari generali rispettivamente di Fiom e di Cgil Teramo. Abituato a lavorare con un’energia potente ma invisibile quale l’elettricità, Villani ha trasferito quella forza positiva nei suoi quadri, per lo più astratti ma con tracce figurative e di paesaggio urbano, come nel bel dittico dedicato a Teramo (e presentato l’estate scorsa nella collettiva concorso Extemporamnia), prospettiva stilizzata del corso San Giorgio a convergere sul campanile del duomo. Echi di Mondrian, Schifano, van Gogh nelle sperimentazioni dell’artista teramano, che alla ricerca su colore e luce coniuga un’ispirazione legata ai fatti del nostro tempo e un’intenzione (che si fa auspicio) di raffigurare un mondo più sereno. «Tra sensazioni, riflessioni e speranza, la pittura di Leonardo Bruno Villani si ispira alla vita e crea un mondo più a colori» spiega Angelozzi. «Tra i suoi temi l’ambiente, la natura, la connessione con l’universo e il desiderio di rappresentare visivamente il mondo in mondo più positivo». Così anche il tema drammatico della guerra coi suoi orrori viene trasfigurato in preghiera pacifista coi colori accesi delle opere “Make love, do not war” e “Giocattoli a Gaza”. L’esposizione “Noi siamo luce”, al primo piano della Cgil (viale Crispi 173), sarà visitabile fino a venerdì 29 marzo negli orari di apertura degli uffici: da lunedì a venerdì 9-13 e 15.30-18.30, sabato 9 -12.30; ingresso libero. Alcuni quadri sono dotati di un Qr-code, che, inquadrato con lo smartphone, consente d ascoltare la spiegazione da parte di Villani. L’autore terrà inoltre, insieme al curatore, un laboratorio didattico venerdì 15 marzo (inizio ore 17) per bambini di 5-10 anni; consigliata la prenotazione.