Omaggio a Mariani del Maxxi Esposta la Croce Archetipica

8 Dicembre 2021

L’opera del grande maestro abruzzese sarà nella Sala Voliera fino al 9 gennaio mentre nei palazzi della sua L’Aquila una serie di dipinti e foto di Berengo Gardin

L’AQUILA. Per un mese, a cavallo delle festività natalizie, il Maxxi L’Aquila arricchisce il proprio allestimento con un’opera iconica di Marcello Mariani, tra gli artisti aquilani che hanno avuto maggiore impatto nell’arte contemporanea. La sua Croce Archetipica è stata esposta nella Sala Voliera e vi resterà sino al 9 gennaio.
L’opera è formata da cinque tele disposte sul pavimento a formare una croce greca: alcune delle raffigurazioni riportano ad una dimensione di terra, di forme archetipiche che riconducono ad elementi naturali. Altre forme rimandano ad una idea di ultraterreno, di angeli, quasi a volersi alleggerire dal peso e dagli eventi terreni per innalzarsi verso il divino. Questa costante tensione fra terra e cielo, leggerezza e gravità, richiama costantemente il rapporto di grande intimità dell’autore con il territorio abruzzese e con la città dell’Aquila, i cui palazzi sono stati spesso oggetto di interventi dell’artista che, con sguardo attento, era solito riappropriarsi di pezzi di intonaco e frammenti rinvenuti in strada che utilizzava poi nella creazione delle opere d’arte. Il legame con la città è testimoniato in numerosi lavori, i colori degli edifici sono rintracciabili in molti dei dipinti di Mariani, scomparso nel 2017.
“Omaggio a Marcello Mariani” supera, inoltre, le pareti di palazzo Ardinghelli e disegna un percorso ideale nelle vie del centro storico della città alla scoperta delle opere dell’artista in esposizione temporanea in alcuni palazzi che aprono le porte ai visitatori.
Dal palazzo dei Combattenti, sede della Fondazione Carispaq in piazza Battaglione Alpini, a pochi passi dalla Fontana Luminosa, alla sede di Bper sotto i portici di corso Vittorio Emanuele, proprio di fronte all’ottocentesco palazzo Cappelli Cappa che ospita la fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre Onlus, fino alla sede del rettorato dell’università di Palazzo Camponeschi: realtà queste che hanno attivamente collaborato alla realizzazione del progetto.
In esposizione Forme Archetipe dipinte nell’arco di tutta la carriera dall’artista oltre a foto del maestro anche di Gianni Berengo Gardin. Fondamentale per la riuscita del progetto, inoltre, l’apporto dell’Archivio Marcello Mariani, che custodisce e diffonde il lavoro dell’artista, divulgando non solo la rilevanza della sua opera, ma preservando il ricordo delle qualità umane di un uomo che ha tratto profonda ispirazione dalla città dell’Aquila, celebrandone le peculiarità storiche, artistiche e architettoniche. L’ingresso a “Omaggio a Marcello Mariani” è gratuito in tutte le sedi.