Osa e il violino di Francesca Dego per Ravel, Prokofiev e Sibelius

L’AQUILA. Il maestro Alessandro Cadario alla guida dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese e in veste di solista la violinista Francesca Dego per il concerto proposto dall’Isa oggi all’Aquila, ore 18 al...
L’AQUILA. Il maestro Alessandro Cadario alla guida dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese e in veste di solista la violinista Francesca Dego per il concerto proposto dall’Isa oggi all’Aquila, ore 18 al ridotto del teatro “Antonellini” con replica ad Ascoli Piceno (in collaborazione con l’associazione marchigiana Attività Teatrali) domani, 4 febbraio al “Ventidio Basso”, ore 17,30.
Il programma musicale, particolarmente accattivante, prevede l’esecuzione della Suite per orchestra opera 46 “Péllas et Mélisande” di Jean Sibelius, il Concerto n. 2 in sol minore per violino e orchestra op. 63 di Sergei Prokofiev e infine la Rapsodia da concerto per violino e orchestra “Tzigane” di Maurice Ravel. Sul podio dunque ci sarà Alessandro Cadario, già direttore a Milano dell’orchestra de I Pomeriggi Musicali, Cadario ha concluso gli studi di direzione d’orchestra con il massimo dei voti al conservatorio Verdi di Milano, perfezionandosi al l’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti. Ha inoltre conseguito il diploma di violino, la laurea in direzione di coro e in composizione, con lode. Nel 2015 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano in occasione del Festival delle orchestre internazionali. Ha diretto importanti orchestre in Italia e all’estero collaborando con solisti del calibro di Mario Brunello, Vittorio Grigolo, Alessandro Carbonare, Rainer Honeck. Il ruolo solistico è affidato al giovane talento Francesca Dego. Nata a Lecco nel 1989, la Dego è considerata dal pubblico e dalla critica fra le migliori interpreti italiane della nuova generazione. La sua carriera in rapida ascesa l’ha portata a esibirsida solista e in formazioni cameristiche in Italia, Stati Uniti, Messico, Argentina, Uruguay, Israele, Inghilterra, Irlanda, Francia, Belgio, Austria, Germania, Svizzera. Lo scorso ottobre è uscito il suo disco di debutto per la Deutsche Grammophon con i 24 Capricci di Paganini incisi sul Guarneri del Gesù appartenuto a Ruggiero Ricci.