Ottoni e contrabbassi scatenati per la Camerata Sulmonese 

La prima tranche della Stagione musicale si chiuderà col Concerto di capodanno Su il sipario col Gomalan Brass Quintett, poi tra classica e rock ecco la Bass Gang 

SULMONA. Concerti in sicurezza e il Covid non ferma la Camerata Musicale Sulmonese che prosegue nella sua tradizione iniziata nel 1953. Da domenica 1° novembre, alle 17.30, darà vita alla 68ª Stagione Musicale al teatro Caniglia con il concerto del Gomalan Brass.
Il primo di cinque spettacoli con i quali i dirigenti della Camerata vogliono dare un segnale di rinascita dopo l’anno tremendo segnato dalla pandemia. Il Gomalan Brass Quintett, tra i gruppi più interessanti del panorama ottonistico internazionale sono conosciuti soprattutto perché i loro concerti vengono mandati in onda da importanti emittenti radiofoniche fra cui Bayerisches Rundfunk, Radio Vaticana, Radio Canada, Radio della Svizzera Italiana, Radio Classica e Radio Tre. Per quest’ultima il gruppo ha eseguito diverse prime mondiali.
The Bass Gang sarà invece di scena al Teatro Caniglia domenica 22 novembre, esibendosi in una eclettica carrellata, un po’ estemporanea, un po’ concertata, sconcertata e sconcertante dai classici dei Classici, ai classici del Rock. Artisti poliedrici dall’animo inquieto che amano definire «cruente» le loro performances musicali. Domenica 6 dicembre sarà la volta del Roma Tre quintetto, espressione dell’Orchestra omonima, la prima orchestra universitaria nata a Roma, orientata all’impegno e all’eccellenza, volta alla diffusione della grande musica soprattutto tra le nuove generazioni.
La prima parte della stagione si concluderà con il Gran concerto di Capodanno, una tradizione alla quale la Camerata Musicale non ha voluto rinunciare. Proprio per dare possibilità a tutti di partecipare si terranno due concerti, il primo alle 11.30, in contemporanea con il tradizionale concerto di Capodanno di Vienna e il secondo alle 17.30. Lo spettacolo, come avviene già da qualche anno, è organizzato in collaborazione con la Dmc Terre d’Amore in Abruzzo. «Sarà una stagione programmata a periodi, considerando l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo», spiega il direttore artistico Gaetano Di Bacco, precisando che stante questa situazione non sarà possibile dare corso ad abbonamenti, essendo ridotto a 200 il numero degli spettatori che avranno accesso al teatro. I biglietti d’ingresso per gli spettacoli quest’anno potranno essere acquistati nell’ufficio di informazione turistica a palazzo Annunziata. «La stagione concertistica offrirà sempre spettacoli di elevata qualità artistica», tiene a sottolineare Di Bacco. «Con l’inizio del nuovo anno faremo il punto della situazione e se non ci saranno altre restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, proseguiremo con la seconda parte del cartellone che, assicuro, sarà di grande livello».
Un appello perché gli appassionati destinino il 5 per milledelle tasse alle associazioni culturali è stato lanciato dal presidente della Camerata Musicale, Antonio Tanturri. «Con il 5 per mille le associazioni della città hanno raccolto una somma di 105mila euro», ha ricordato, «è un sostegno importante per le attività culturali delle associazioni sulmonesi e, a prescindere dalle preferenze dei contribuenti, auspichiamo che questa sensibilità verso le associazioni possa crescere sempre di più, nell’interesse di attività sociali e culturali, che rappresentano un bene per l’intera comunità locale e regionale».