Outside the Theatre Il rock emergente invade Lanciano

19 Aprile 2018

LANCIANO. Quattro date in più e un altro pezzo di centro storico conquistato: l’edizione 2018 di Outside the Theatre, che tra maggio e agosto si svolge nel quartiere di Lancianovecchia, si presenta...

LANCIANO. Quattro date in più e un altro pezzo di centro storico conquistato: l’edizione 2018 di Outside the Theatre, che tra maggio e agosto si svolge nel quartiere di Lancianovecchia, si presenta con queste due novità.
Lo street music festival è nato nel 2012 come iniziativa della Caffetteria Fenaroli, il bar di fianco all’omonimo teatro di via dei Frentani: di qui il nome appunto “Fuori dal teatro”. Dall’anno scorso viene organizzato dall’associazione culturale CafeArt che, oltre agli appuntamenti musicali, allestisce mostre fotografiche, cura pubblicazioni, collabora con il festival Confusioni. Dagli abituali sei concerti si passa quindi a dieci, che si svolgeranno non solo davanti alla caffetteria Fenaroli ma anche nel vicino largo San Giovanni, grazie alla collaborazione con il Pk Games & music Cafe di Giovanni Di Corinto.
«Nel 2012 a Lanciano c’era una grande vivacità musicale», ricorda Davide Di Virgilio, direttore artistico di Outside the Theatre, oltre che batterista del gruppo jazz rock 7C, «c’erano i Management e altri gruppi che stavano venendo fuori, il contest Song ForMaggio di LancianoLab e Over the Cover che erano dedicati a gruppi soprattutto locali. L’idea mia e di Danilo Rosetta della Caffetteria era quella di completare questo discorso portando a suonare qui anche gente di fuori, e abbiamo sempre cercato di far arrivare singoli e gruppi che si differenziassero per genere e provenienza».
Nella settima edizione i lancianesi saranno Gli ultimi uomini sulla terra, dei quali sta uscendo un nuovo disco, e gli Zeropunto, che non hanno mai suonato in città. Tra i più affermati ci sono i Cut, storica band bolognese con quasi un trentennio di attività alle spalle, e il francese Amaury Cambuzat, tra i fondatori di gruppi più noti quali gli Ulan Bator e i Faust, che il 22 agosto chiude Outside the Theatre.
L’altra presenza straniera è quella dei tedeschi Awave, nelle cui fila milita però il bassista frentano Ivan Abbonizio, mentre da Bari arriva il cantautore emergente Molla. Gli altri abruzzesi sono il gruppo pescarese femminile Vanesia, come pure pescaresi sono gli Opposite Crew, mentre da Teramo e Pescara arrivano The Young Nope, e teramani sono i Tangram che il 18 maggio inaugurano la manifestazione.
«Confermiamo anche stavolta l’eterogeneità della proposta per genere musicale, provenienza, notorietà degli artisti», sottolinea Di Virgilio, «dopo esserci consolidati facciamo alcuni piccoli passi in avanti, come l’arrivo di un paio di presenze straniere e l’estensione a un’altra porzione del centro storico: in futuro», aggiunge, «ci piacerebbe espandere ulteriormente in altre zone del quartiere questa che è la manifestazione più longeva d’Abruzzo se considerata come “street music festival”, cioè dove gli artisti suonano per terra senza palco. I riscontri per Outside the Theatre finora sono stati notevoli», sottolinea il direttore artistico, «abbiamo avuto un'affluenza media di 2-300 persone di fronte al teatro, con gente che arriva da tutte le parti della regione per ascoltare musica in una delle parti più belle del nostro centro storico».
Questo il programma completo di Outside the Theatre 2018: venerdì 18 maggio Tangram (soul, space funk) al Pk; venerdì primo giugno Gli ultimi uomini sulla terra (psycho rock) in Caffetteria; venerdì 15 giugno Vanesi (pop rock) in Caffetteria; sabato 23 giugno Zeropunto (jazz funk) al Pk; venerdì 6 luglio Awave (funk) in Caffetteria; sabato 21 luglio Cut (punk noise) in Caffetteria; sabato 28 luglio; Opposite Crew (reggae hip hop) al Pk; mercoledì 8 agosto Molla (cantautoriale) in Caffetteria; sabato 18 agosto The Young Nope (indie rock) al Pk; mercoledì 22 agosto Amaury Cambuzat (sperimentale) in Caffetteria.
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