Ovidio prima dell’esilio nel Principe e il poeta a Chieti

CHIETI. Questa sera alle 21, alle Terme romane di Chieti, il Piccolo Teatro dello Scalo e la compagnia dei Viaggiatori nel tempo di Sulmona presentano lo spettacolo “Il principe e il poeta” di...
CHIETI. Questa sera alle 21, alle Terme romane di Chieti, il Piccolo Teatro dello Scalo e la compagnia dei Viaggiatori nel tempo di Sulmona presentano lo spettacolo “Il principe e il poeta” di Giuseppe Martocchia per la regia di Pietro Becattini. In scena ci saranno gli attori Pietro Maria Becattini, Giancamillo Marrone, Maria Francesca Galasso, Paola D’Onofrio, Fabio Ranalli e Nicoletta Solitario Lancia. Luci e suono dello spettacolo teatrale sono a cura di Samuele Marrone.
Lo spettacolo è un dramma storico sugli ultimi giorni di Ovidio prima della relegatio a Tomi nell’attuale Romania.
«Siamo a Roma, nei giorni che precedono l’esilio», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, «il verdetto piovuto sulla testa del poeta sulmonese, Publio Ovidio Nasone, tra i pensieri, i sentori attorno alla sentenza. La trama quella tratta dalle pagine di “Il Principe e il poeta” di Giuseppe Martocchia, che insegnò per molti anni a Sulmona. A far rivivere l’intenso testo dell’autore saranno gli attori delle compagnie teatrali I viaggiatori nel tempo” di Sulmona e I l canovaccio di Chieti, nella suggestiva scenografia e atmosfera delle Terme romane di Chieti nell’ambito della rassegna teatrale del programma ViviTeate 2019 promosso dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell'Abruzzo – Chieti in collaborazione con il Giardino pubblico delle letture sotto la direzione artistica per il Piccolo teatro dello Scalo di Giancamillo Marrone. Lo spettacolo», aggiungono le note, «porterà il pubblico a ripercorrere le vicende che hanno segnato gli ultimi giorni del poeta Publio Ovidio Nasone in quel di Roma. Il suo conflittuale rapporto con il Principe Ottaviano Augusto e la sua consorte Livia Drusilla, fino alla “sentenza” che condannerà Ovidio all’esilio a Tomi».
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