Padre Pio, a Roma le reliquie del santo più amato

Da domani fino all’11 febbraio da tutto il mondo i fedeli renderanno omaggio al frate di Pietrelcina
di Giuliano Di Tanna
Da quattordici anni, da quando Papa Giovanni Paolo II lo ha canonizzato, è San Pio, ma per i suoi devoti resta sempre e solo Padre Pio, il frate cappuccino con le stigmate, di Pietrelcina in provincia di Benevento, morto a San Giovanni Rotondo in provincia di Foggia, nel 1968, all’età di 81 anni. E’ prevedibile che centinaia di migliaia di quei devoti che formano la vasta comunità che, in tutto il mondo, lo venera, a partire da domani, prenderanno la via di Roma per rendere omaggio alle sue reliquie e alla sua salma che saranno esposte fino all’11 febbraio, in due chiese di Roma, San Lorenzo fuori le Mura e San Salvatore in Lauro, e poi nella Basilica di San Pietro. L’esposizione delle spoglie di Padre Pio è uno degli appuntamenti più attesi del Giubileo della Misericordia proclamato da Papa Francesco per il 2016. Gruppi di fedeli partiranno anche dall’Abruzzo. A Pescara, per esempio, c’è un folto gruppo di preghiera che fa riferimento alla Basilica della Madonna dei sette dolori, intorno a padre Guglielmo che di Padre Pio fu allievo.
A Roma l’urna con il corpo del santo di Pietrelcina farà tappa da domani alla Basilica di San Lorenzo (zona Verano-Tiburtina), dove sarà presente anche il corpo di San Leopoldo Mandic (1866-1942), proveniente da Padova. L’arrivo alle ore 13 coincide con il Giubileo dei gruppi di preghiera di Padre Pio. Alle 18 è prevista una messa e alle 21 inizierà una veglia di preghiera.
Giovedì, nella Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, saranno venerati insieme i due santi cappuccini, indicati da Papa Francesco come testimoni del Giubileo della Misericordia. Sono in programma tre messe – alle 7.30, alle 11.30 e alle 18 – e una liturgia penitenziale interobbedizionale alle 20.30. In serata, le spoglie saranno portate a San Salvatore in Lauro dove, alle 22, sarà celebrata una messa presieduta da monsignor Rino Fisichella. Seguirà una veglia notturna.
Il 5 febbraio i due santi saranno celebrati a San Salvatore in Lauro con una messa su invito, che avrà inizio alle 14. Alle 16, invece, partirà una processione fino alla Basilica di San Pietro a cui potranno partecipare soltanto i Gruppi di preghiera che si sono prenotati. Nel santuario di San Salvatore in Lauro si conservano anche alcune reliquie di Padre Pio. Sono oggetti con i quali il santo entrò in contatto nel corso della sua vita: il mantello e un guanto che usava per coprire le stigmate, alcune gocce del suo sangue, bende insanguinate e una stola con cui, il 5 maggio del 1956, inaugurò l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo, che oggi è uno dei più importanti centri di ricerca medica in Italia. Alle 17 le reliquie giungeranno in Piazza San Pietro.
Il 6 febbraio, alle 10, è in programma un’udienza speciale di Papa Francesco riservata ai Gruppi di preghiera di Padre Pio, ai dipendenti di Casa Sollievo e ai fedeli della diocesi di Manfredonia, Vieste, San Giovanni Rotondo. Dalle 14, le spoglie potranno essere venerate nella Basilica di San Pietro. Dal 7 al 9 febbrai,o le reliquie di Padre Pio e di San Leopoldo saranno esposte nella Basilica di San Pietro per la venerazione dei fedeli.
Il 10 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, sempre in San Pietro, si terrà, alle 17, una solenne liturgia nella quale il Papa conferirà il mandato ai Missionari della Misericordia, sacerdoti indicati dai vescovi per una nuova pastorale delle confessioni durante il Giubileo. L'invio dei Missionari della Misericordia, sacerdoti testimoni dell'accoglienza in confessionale a chi cerca il perdono, con facoltà di assolvere anche i peccati riservati alla Sede apostolica, sarà uno dei momenti cruciali del Giubileo. Non saranno 800, come finora annunciato, ma 1.071, di tutti i continenti, in base alle numerose richieste dei vescovi e alle candidature giunte in Vaticano
Infine, l’11 febbraio alle 7.30 in San Pietro, monsignor Fisichella presiederà una messaa prima della partenza delle reliquie per il ritorno a San Giovanni Rotondo e a Padova.
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