Paesaggi notturni, il noir di Carofiglio su Rai3

Domani sera in tv il film con Claudio Gioè e Nicole Grimaudo ambientato a Bari e tratto da un romanzo dell’ex magistrato
ROMA. Dopo il lancio in esclusiva su RaiPlay, la serie “Passeggeri notturni”, prodotta da Anele in collaborazione con Rai Fiction e tratta dalle raccolte di Gianrico Carofiglio “Passeggeri notturni” (Einaudi, 2016) e “Non esiste saggezza” (Rizzoli, 2010) diventa un film per la tv in onda in prima visione su Rai3 domani in prima serata.
Protagonista del film è Claudio Gioè nei panni di Enrico, conduttore radiofonico di una trasmissione serale di grande successo in cui gli ascoltatori raccontano le proprie vicende personali, la cui vita verrà stravolta dall’incontro con una donna misteriosa, Valeria (Nicole Grimaudo).
“Passeggeri notturni” è un film a capitoli - della durata di 90 minuti - che esplora il tema della giustizia in tutte le sue sfaccettature attraverso le difficili scelte morali dei numerosi personaggi, interpretati da un prestigioso cast di attori, tra cui Gian Marco Tognazzi, Marta Gastini, Paolo Sassanelli, Alessandro Tiberi, Alessio Vassallo, Giampiero Judica, Ivana Lotito, Paolo De Vita, Caterina Shulha. Un racconto psicologico e letterario unito a temi contemporanei in un intreccio noir, per un adattamento intrigante ed attuale della narrativa di Gianrico Carofiglio, che ha collaborato personalmente al progetto come supervisore editoriale.
LA STORIA. «Sullo sfondo di una Bari moderna e inedita», si legge nelle note di presentazione del film, «Enrico ogni sera, dal suo studio di registrazione, intrattiene il pubblico con la sua voce avvolgente e il suo carisma, raccontando le storie degli ascoltatori o di suoi conoscenti e scegliendo di volta in volta le canzoni più appropriate per accompagnare i racconti. Storie come quella di Sabrina (Marta Gastini), un’ascoltatrice fedele ma timidissima, segnata da un profondo dolore che ha avuto conseguenze disastrose sui suoi rapporti con gli altri; del fotografo Massimiliano (Alessio Vassallo) pentito di non aver mai tentato di ritrovare Laura (Caterina Shulha), una ragazza cieca ed affascinante conosciuta per caso in aeroporto; di Giovanni (Alessandro Tiberi) e del suo errore di giudizio verso lo sconosciuto Michelangelo (Paolo Sassanelli); o ancora la storia di Paola (Ivana Lotito) un’ex poliziotta rimasta sconvolta da un caso delicato che ha cambiato il corso della sua vita.
La vita di Enrico cambia radicalmente quando un giorno, su un treno notturno, incontra Valeria, una donna molto affascinante, che Enrico intuisce nascondere qualcosa, forse un grande dolore. Ma il mattino seguente, di lei non c’è più traccia. Il mistero di Valeria si ripercuote sulla vita lavorativa di Enrico, i racconti in trasmissione sembrano tutti parlargli di lei, gli riportano alla mente quella conversazione a malapena accennata tra loro. Nel frattempo Enrico riceve la visita di Nicola (Gian Marco Tognazzi), un amico poliziotto, che sta indagando su un caso di suicidio di una ragazza che da poco si era trasferita a Bari: si tratta di Sabrina, quella stessa ascoltatrice che aveva raccontato ad Enrico pochi giorni prima il suo dolore e che lui aveva spronato a reagire. Tormentato dal senso di colpa, Enrico decide di andare al funerale ed è lì che, inaspettatamente, si trova davanti Valeria, e scopre che è la sorella maggiore di Sabrina, venuta a Bari per fare chiarezza sugli ultimi giorni di vita della sorella.
IL FILM. “Passeggeri Notturni” è un progetto composto da una serie in 10 episodi da 13 minuti circa, disponibile in esclusiva su RaiPlay in un unico boxset dal 25 febbraio scorso, e un film a capitoli da 90 minuti in onda stasera su Rai3.
L’AUTORE. Gianrico Carofiglio, autore del romano dal quale è tratto il film “Passeggeri notturni, è un ex magistrato barese di 59 anni. Carofiglio, che è stato anche senatore per il Pd dal 2008 al 2013, ha esordito nella narrativa, dopo parecchie pubblicazioni tecniche e di settore, con Testimone inconsapevole (Sellerio, 2002). Con questo romanzo Carofiglio ha aperto il filone del thriller legale italiano. Le vicende dell'avvocato Guido Guerrieri hanno portato l'autore a diversi riconoscimenti per il primo romanzo, tra cui la decima edizione del prestigioso Premio del Giovedì "Marisa Rusconi", il premio Rhegium Iulii e il premio Città di Cuneo (tutti riservati alle opere prime) e infine il Premio Città di Chiavari. Nel 2003 esce Ad occhi chiusi (Sellerio, 2003), la seconda opera che ha come protagonista l'avvocato, decretando il successo definitivo dell'autore agli occhi di pubblico e critica. Ad occhi chiusi vince il premio Lido di Camaiore e il prestigioso premio delle Biblioteche di Roma. Nel 2007 viene eletto in Germania da una giuria di librai e giornalisti "il miglior noir internazionale dell'anno".
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