Pagni, D’Abbraccio e Haber in scena al teatro Fenaroli

26 Novembre 2016

LANCIANO. Una programmazione leggera, dinamica, che affronta temi della vita di tutti i giorni per riportare le famiglie a teatro e per divertire. Si presenta così la stagione di prosa del teatro...

LANCIANO. Una programmazione leggera, dinamica, che affronta temi della vita di tutti i giorni per riportare le famiglie a teatro e per divertire. Si presenta così la stagione di prosa del teatro Fenaroli di Lanciano organizzata in extremis grazie a un recente finanziamento regionale di 35mila euro. Si parte il 2 dicembre alle 21 (con repliche il 3 dicembre alle 21 e il 4 dicembre alle 18) con una compagnia abruzzese e con uno spettacolo travolgente dal fascino senza tempo: “Tutti insieme appassionatamente” per la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini, direzione musicale di Gabriele De Guglielmo e produzione della Compagnia dell’Alba-TsA (Teatro stabile d'Abruzzo). Lo spettacolo, ispirato al racconto autobiografico di Maria Augusta Trapp, “The Trapp family singer”, porta in scena il musical dell'edizione di Broadway del 1959 e un allestimento scenografico che promette scintille. A seguire il 18 dicembre una produzione del Teatro Stabile dell’Aquila “China doll – Sotto scacco” con Eros Pagni per la regia di Massimo D’Alatri; scritta per Al Pacino, China Doll ha debuttato a Broadway a fine 2015. Il nuovo anno vedrà il 9 gennaio Paola Quattrini in scena insieme a Selvaggia Quattrini con “Camera con vista”, per la regia di Stefano Artissunch: per la prima volta sui palcoscenici italiani arriva lo spettacolo tratto dal romanzo di Edward Morgan Forster, noto al pubblico per il film di James Ivory vincitore di tre premi Oscar.

Il 25 gennaio si prosegue con un brillante spettacolo di e con Michele La Ginestra “Mi hanno rimasto solo”. Il protagonista, accompagnato da tre coriste e un pianista, gioca con un palcoscenico vuoto e racconta al Teatro il suo sogno: poter interpretare ogni sera un personaggio diverso. Da un omaggio di Ettore Petrolini dei primi del ‘900, comincia questa “cavalcata” teatrale fatta di pezzi inediti filastrocche personaggi interazioni con il pubblico che diventa quindi protagonista dello spettacolo. E nel cartellone non manca un grande classico del teatro napoletano di Eduardo De Filippo: “Filumena Marturano” con Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses, regia di Liliana Cavani, in scena il 7 febbraio. Si tratta del testo di Eduardo più rappresentato all’estero, ispirato da un fatto di cronaca dal quale Eduardo ha costruito una delle più belle commedie dedicata alla sorella Titina. È la storia di Filumena Marturano e Domenico Soriano: lei è caparbia, accorta, ostinata contro tutto e tutti nel perseguire la propria visione del mondo, con un passato di lotte e tristezze, decisa a difendere fino in fondo la vita e il destino dei suoi figli. A chiudere la stagione, il 27 febbraio, è lo spettacolo con Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere: “Il padre” di Florian Zeller per la regia di Piero Maccarinelli, una pièce che racconta lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone. Rinnovo abbonamenti di prosa: 28 e 29 novembre. Nuovi abbonamenti e biglietti: dal 30 novembre. Orario botteghino: 16.30/19.30.

Daria De Laurentiis