Palio delle Botti, tuffo nel Medioevo tra musici, cortei in costume e sfide

29 Luglio 2018

CORROPOLI. Tuffo nel Medioevo a Corropoli con il XXXVI Palio de le Botti. La tradizionale manifestazione estiva, dopo l’anteprima di ieri – tra qualificazioni al Palio e sfide entusiasmanti nei...

CORROPOLI. Tuffo nel Medioevo a Corropoli con il XXXVI Palio de le Botti. La tradizionale manifestazione estiva, dopo l’anteprima di ieri – tra qualificazioni al Palio e sfide entusiasmanti nei “Giochi popolari” corropolesi – entra oggi nel vivo lungo le vie e nella piazza dello borgo teramano.
La festa si aprirà alle 19 con la gimkana che vede i bambini, piccoli spingitori dai 3 agli 8 anni, cimentarsi in un palio non competitivo cui parteciperanno tutte le contrade. Dalle 19.30 si snoderà lungo le vie il maestoso corteo storico con 300 figuranti che proporrà una rievocazione storica in costume della Pentecoste Celestiniana. Quindi si succederanno l’annuncio «De lo spectaculare Ludo de le Botti» fatto dal Magistrato, la solenne allocuzione dell’abate di Santa Maria di Mejulano, l'omaggio ai duchi Acquaviva, l’antica operazione della pesa e marchiatura delle botti, seguita dall'esibizione di musici e sbandieratori.
Dalle 21, spazio alla gara, con i giovani spingitori (categorie sotto gli 8 anni, da 8 a 11 anni e da 12 a 16 anni) a darsi battaglia per conquistare il palio di categoria. Dalle ore 22 la competizione agonistica per la conquista del “drappo”. Le contrade –Piane San Donato, Centro storico, Colle Mejulano, Ravigliano, Vibrata, Montagnola – si sfideranno, lungo un percorso cittadino di circa 900 metri, in una gara di velocità con le botti. Contrada da battere ancora una volta quella di Piane San Donato, vincitrice delle ultime tre edizioni.