Paola Cortellesi al multiplex Arca ha presentato il film dei record

SPOLTORE. Ha giocato in casa ieri sera Paola Cortellesi, attrice e in questa occasione soprattutto regista di “C’è ancora domani”, film che fa ridere e commuovere, nella migliore tradizione del...
SPOLTORE. Ha giocato in casa ieri sera Paola Cortellesi, attrice e in questa occasione soprattutto regista di “C’è ancora domani”, film che fa ridere e commuovere, nella migliore tradizione del cinema italiano, che la neoregista omaggia apertamente. Un film letteralmente esploso in mano all’autrice come forse nemmeno lei si aspettava: tre premi alla Festa del Cinema a Roma, un impressionante passaparola, file nei cinema, applausi a fine proiezione, quasi 4 milioni d’incasso in soli cinque giorni. “C’è ancora domani” è stato presentato da Cortellesi ieri sera nel multiplex Arca a Spoltore (programmazione in quattro sale, alle 20.30, 20.45, 21.00, 21.10, per consentirle di salutare il pubblico in ognuna) col critico Francesco Di Brigida.
“C’è ancora domani”, scritto, diretto e interpretato da Cortellesi è ambientato nell’immediato dopoguerra nel proletariato capitolino, tra caseggiati littorii e cortili, e l’aspect ratio 4:3 del prologo sono, insieme al bianco e nero, un dichiarato omaggio al cinema neorealista.