Paolini Merlo presenta a Teramo “L’incognita Primo Riccitelli”

15 Ottobre 2021

TERaMO. È tra i maggiori compositori abruzzesi degli ultimi due secoli, il maggiore degli operisti, eppure Primo Riccitelli è figura poco studiata. Almeno fino all’interessante e documentato libro di...

TERaMO. È tra i maggiori compositori abruzzesi degli ultimi due secoli, il maggiore degli operisti, eppure Primo Riccitelli è figura poco studiata. Almeno fino all’interessante e documentato libro di Silvio Paolini Merlo “L’incognita Primo Riccitelli” (Aracne, 176 pagine, 15 €).
Di Riccitelli, del quale cade l’80° della morte (Cognoli di Campli, 1875 – Giulianova, 1941), il volume ricostruisce vita e opera, arricchito dalla trascrizione integrale del Fascicolo Riccitelli conservato nella biblioteca Delfico di Teramo. Una vita difficile, «dove solo il genio e l’arte illuminavano i molti momenti bui con la creazione di autentici gioielli», scrive nella prefazione Maurizio Cocciolito, direttore artistico dei Solisti Aquilani, per 22 anni presidente e direttore a Teramo della Società Primo Riccitelli, che ha promosso la pubblicazione. Scrive a sua volta l’autore, ricercatore di filosofia e docente di estetica della musica negli atenei: «Assai meno noto di un Tosti, meno prolifico di un Badia o di un Braga, Riccitelli lascia tuttavia dietro di sé numerose tracce di notevole significato»: “Madonna Oretta”, “Maria sul Monte”, “I Compagnacci”, opera rappresentata nel 1924 al Metropolitan di New York, con Beniamino Gigli nel ruolo di Baldo, e al Massimo di Palermo, al Costanzi di Roma, alla Scala di Milano. Presentazione a Teramo domenica 17 ottobre alle 17, aula magna convitto Delfico, a cura della Società Riccitelli. Con l’autore i maestri Cocciolito e Nazzareno Carusi, attuale direttore artistico del sodalizio, la presidente Alessandra Sriglioni ne’ Tori, Antonio Riccitelli, pronipote del compositore, il sindaco Gianguido D’Alberto, i musicologi Paola Besutti e, collegato da Filadelfia, Davide Ceriani; modera la giornalista Carla Dragoni. (afu)