«Papà ha vissuto per il pubblico. Lutto di tutti»

Il messaggio della figlia Carlotta : «Grazie per tutto questo amore». Il Globe intitolato all’attore. I funerali giovedì in diretta tv
«Ho pensato tanto a questo momento, l’ho sognato, ne sono stata terrorizzata. Un papà famoso vuol dire tante cose, tra queste non avere un’intimità perché quando esce la “notizia” si scatena lo “scoop”… tutte parole che col momento che vivi non c’entrano niente. Malgrado questo però, le vostre parole e tutti i messaggi che ci stanno arrivando corrispondono all’amore che tutti provavate per papà. Voglio dire grazie con tutto il cuore ad ognuno di voi e lo farò, piano piano. Il dolore è forte ma sappiamo che non è solo nostro, questo lutto è di tutti. Papà ha vissuto per il suo pubblico e il vostro affetto lo dimostra. Grazie e ancora grazie per tutto questo amore». Carlotta, figlia di Gigi Proietti, ha interrotto il silenzio dopo la morte dell’attore affidando a un lungo post su Instagram i suoi pensieri in questi giorni difficili. Frutto dell’amore fra Proietti e Sagitta Alter, sua compagna per oltre cinquant’anni, come sua sorella Susanna Carlotta era legatissima al suo famoso papà.
E la Roma delle istituzioni e della gente comune che a Proietti deve tanti momenti di allegria, di riflessione, di intrattenimento, del piacere della cultura, ha tributato subito omaggi all’attore. Immediata l’intitolazione a Proietti del Silvano Toti Globe Theatre, il palcoscenico elisabettiano che l'attore guidava da 17 anni e che aveva caparbiamente riaperto dopo la prima fase del lockdown.
E proprio davanti al Globe, nel cuore di Villa Borghese, e davanti al Campidoglio dovrebbe passare giovedì 5 novembre il feretro del mattatore, prima di raggiungere la chiesa degli Artisti in piazza del Popolo per la cerimonia religiosa in forma privata. In una giornata di lutto cittadino, i funerali saranno trasmessi dalla Rai in diretta tv, in collaborazione tra Rai1 e Tg1, dalle 10: un omaggio che, in tempi di restrizioni legate alla pandemia, consentirà al pubblico di partecipare all’addio all'artista entrato nel cuore di tutti.
Il “suo” pubblico, che ha confermato la devozione per Proietti restando incollato al piccolo schermo lunedì, a seguire gli omaggi che tante emittenti hanno proposto nel giorno nella scomparsa: in particolare, la riproposizione di Cavalli di battaglia, su Rai1, ha appassionato oltre 4,5 milioni di spettatori. Da Marisa Laurito a Enrico Brignano, da Simona Marchini a Rodolfo Laganà: per tutto il giorno mesto via vai di personaggi dello spettacolo alla clinica Villa Margherita di Roma, dove all’alba del giorno del suo 80° compleanno, il 2 novembre, l’attore si è spento. «Gigi non c’è più, basta», ha detto in lacrime Laganà. «Un maestro di vita e di sentimento. Oggi ho solo dolore e Roma perde un simbolo grandissimo». Di amicizia straordinaria parla anche Simona Marchini: «Ci mancherà tanto ma Gigi non finirà mai».