Parco nazionale, l'orso e l'orsa si incontrano a cena

3 Luglio 2015

L'appello della guida escursionistica Eugenio Di Zenobio e il filmino pubblicato un anno dopo per proteggere il sito delle carote: "E' dovere dell'uomo fare di tutto per salvare dall'estinzione l'orso bruno marsicano"

PESCARA. Un orso e un'orsa mentre cenano insieme. Prima lei è molto diffidente, poi lei (è la stagione degli amori) si avvicina quando il sole è già tramontato. Un video eccezionale quello di Eugenio Di Zenobio, pescarese di 45 anni, laureato in Giurisprudenza, guardia giurata venatoria ed ittica della Provincia di Pescara nonchè guida escursionistica e operatore naturalistico accreditato dal Parco Nazionale d'Abruzzo fin dal 2009. Un vero amante della Natura e del suo Abruzzo, e delle creature che lo abitano, tanto da essere anche il censitore ufficiale della fauna selvatica della Provincia di Chieti, nonchè amministratore dell'interessante sito dedicato al camoscio (www.camosciodabruzzo.it).  Nei giorni scorsi Di Zenobio ha postato su Youtube un video girato nel giugno 2014, un anno prima, in cui mostra con telecamera fissa e audio originale cosa avviene in una zona del Parco nazionale d'Abruzzo dove un allevatore era solito mettere mucchi di carote sul terreno. Quelle carote servivano a sfamare i suoi cavalli e il suo asinello, anche se in realtà a beneficiare di questi ortaggi erano anche cinghiali e orsi. Ecco il video di Di Zenobio visibile su Youtube dove prima un'orsa e poi un grande orso vanno a mangiare le carote.

Purtroppo è accaduto che dall'estate scorsa le carote non ci sono più. Per quale motivo? La triste realtà la spiega proprio lo studioso: "Ho atteso per evitare la pioggia di domande...del tipo: ma dove si trova esattamente questo posto? Mi ci porti? Anche se poi il sito in questione era diventato abbastanza frequentato dalle persone, soprattutto alla fine era diventata una meta di massa....e la maggior parte di questi era indisciplinata e irrispettosa dell'ambiente, degli animali e delle altre persone che erano li per osservare e fotografare gli orsi. E anche qui, mi fermo. Dico solo che taluni prima di predicare bene, dovrebbero attenersi a quelle che sono le regole per il rispetto dell'ambiente, della sua conservazione e rispettare anche - in silenzio- le altre persone che sono in Natura "in punta di piedi".......dovrebbero non urlarla, ma praticarla l'educazione ambientale, educare cioè le persone a come si rispetta la Natura e le altre persone. Ed è così che al sito delle carote, si sono visti arrivare (assieme) anche gruppi di 20 persone.....che schiamazzavano come se erano allo stadio! Questo era assolutamente da evitare. Tant'è che poi qualcuno ha preso provvedimenti... in nome "della conservazione dell'orso"... !! Questo sito ha suscitato molte polemiche (a mio avviso molto sterili!), se è giusto o meno lasciare le carote (o comunque del mangiare) sul terreno......permettendo così agli orsi di trovare del cibo. Ed ecco che sono piovuti pareri e sentenze di fior di "scienziati"........ Dico a tutti gli scienziati: l'orso marsicano si sta estinguendo per causa (colpa) dell'uomo....altri pochissimi anni e la specie si estinguerà. Ed è quindi dovere dell'uomo fare di tutto, ma proprio di tutto per salvarlo dall'estinzione imminente. Ad oggi assistiamo ad una mortalità della specie sempre troppo elevata, e non si sta facendo abbastanza di concreto (io direi quasi nulla...) per proteggere l'orso marsicano. I fatti ci dicono questo. Ho ritenuto quindi doveroso pubblicare questo video per mostrare a tutti la "grande bellezza" dell'orso marsicano....una specie endemica abruzzese che ancora (r)esiste in Italia centrale. Ma non sappiamo ancora per quanti anni...".

Il video e l'appello di Eugenio Di Zenobio meritano di essere conosciuti da tutti gli abruzzesi che amano la propria terra, e da tutti gli uomini e le donne che finora l'hanno amata soltanto a parole.