Parte oggi il Festival dannunziano

Musica, teatro e cultura nel nome del Vate: il ricavato per ripristinare la Riserva divorata dalle fiamme
PESCARA. I bulbi delle rose, che lo stesso d'Annunzio piantò nel giardino del Vittoriale, verranno seminati a Pescara. Inizia così oggi alle 18 all'Aurum, il Festival dannunziano, la rassegna dedicata al Vate promossa dalla presidenza del Consiglio regionale, che fino a domenica 12 porterà in città big della musica, del teatro, della cultura, della letteratura e del giornalismo del calibro di Francesco De Gregori, Morgan, Alice, Marcello Veneziani, Vittorio Sgarbi, Jacopo Fo ed Edoardo Bennato. Gli eventi della terza edizione saranno occasione per la raccolta fondi per il recupero della riserva e dei luoghi dannunziani recentemente divorati dalle fiamme. «Un modo», dice il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, «per far sentire ogni cittadino parte attiva della grande opera di risanamento che dovrà essere realizzata».
La cerimonia inaugurale vedrà la consegna da parte di Regione e Comune di un riconoscimento a Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale, per rinnovare l’amicizia tra i due luoghi che hanno ospitato la nascita e gli ultimi anni di d’Annunzio. Alle 19 si terrà “D’Annunzio e l’altra sponda dell’Adriatico, Storia, memoria e poesia”, organizzato con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Marino Micich ed Adriana Ivanov Danieli ripercorreranno le tappe del legame che unisce d’Annunzio alla nascita di Fiume e di Zara, fortemente voluta da quella comunità costretta dai partigiani di Tito ad abbandonare le proprie terre. L’attrice-regista Giulia Basel e l’attore Alessio Tessitore saranno le voci che accompagneranno le relazioni degli studiosi, per raccontare il dolore di chi ha patito quell’esilio senza ritorno. Alle 21 saliranno sul palco dell’Aurum Vanessa Gravina, volto noto del cinema, teatro e della televisione e Franca Minnucci, attrice e studiosa dannunziana, per “Dante in d’Annunzio” con musiche originali e regia di Davide Cavuti. Lo spettacolo, prodotto da MuTeArt, da un'idea di Franca Minnucci, è un percorso nel mondo dantesco e dannunziano suddiviso in cinque quadri: “Le radici”, “L’esilio”, “L’amor cortese”, “Preghiera alla Vergine”, “Il Volo”.
Il primo weekend sarà ricchissimo tra presentazioni di libri e proiezioni. Sarà l'Aurum domani a ospitare I Manifesti di Fiume con estratti dal libro Prendiamo La Vittoria, a cura di Marino Micich e Emiliano Loria, direttore e presidente del Museo Archivio Storico di Fiume e poi I Motti di d'Annunzio, anteprima mondiale a cura di Patrizia Paradisi con Guerri. La sera sarà la volta del film Il Cattivo poeta, biopic sugli ultimi anni del Vate interpretato da Sergio Castellitto. E poi grande attesa domenica per il concerto, già sold out allo Stadio del Mare, di Francesco De Gregori. Sul sito dannunzioweek c'è il programma fino al 12 e la possibilità di registrarsi agli eventi. Accesso solo con Green pass.