Pastorali e ninne nanne dell’antico Natale abruzzese

11 Dicembre 2016

MOSCIANO SANT’ANGELO. L'atmosfera suggestiva di un antico Natale abruzzese, tra pastorali, ninne nanne, orazioni, viene ricreata dall'associazione Poggio Spoltino Cultura con “Gesù Bambine nasce....

MOSCIANO SANT’ANGELO. L'atmosfera suggestiva di un antico Natale abruzzese, tra pastorali, ninne nanne, orazioni, viene ricreata dall'associazione Poggio Spoltino Cultura con “Gesù Bambine nasce. Suggestioni e melodie del Natale abruzzese”, concerto ispirato dal libro di Enrico Di Carlo “Il Presepe dell'anima” (Verdone editore). L'appuntamento è per oggi, alle ore 17, nella chiesa di San Pietro a Spoltino, nell'omonima frazione di Mosciano Sant'Angelo (contrada Selva Alta), sulle colline teramane. Il racconto evocativo del Natale abruzzese si snoderà attraverso la lettura di brani tratti dal libro e l'esecuzione di pezzi della tradizione orale e colta abruzzese, interpretati dall'Abruzzo EthnOrchestra “La figlia di Iorio”, formazione diretta da Mario Canci (canto, flauti pastorali, flauto traverso, piffero, zampogna) e composta da Fabio D'Orazio (canto, organetto diatonico abruzzese “ddu' bbotte”, fisarmonica), Giuliano Angelozzi (canto, flauti, piffero, zampogna, chitarra battente), Fabrizio Mancini (canto, contrabbasso), Vincenzo Macedone (voce recitante, percussioni). Il titolo del concerto “Gesù Bambine nasce” prende nome dall'incipit di un canto tradizionale di questua natalizia, composto da un anonimo abruzzese del Settecento e raccolto dall'autorevole demoantropologo Antonio De Nino (1883-1907) a Pratola Peligna e in altri centri della valle sulmonese. Il programma musicale propone brani tratti dall'omonimo doppio cd, pubblicato insieme al libro di Enrico Di Carlo “Il Presepe dell'anima. Suggestioni e melodie del Natale abruzzese”. Spiegano gli organizzatori: «Partendo dall'angelico "Annuncio a Maria", con le novene portate un tempo casa per casa dagli zampognari, per arrivare a descrivere in modo caratteristico la scena del presepe e la sua finale ricca epifania, viene narrata la Natività di Gesù in chiave musicale, attraverso canti e brani strumentali antichi e di nuovo conio. Pastorali, ninne nanne, orazioni sia di tradizione orale che colta, si alternano in emozionanti giochi sonori. Un percorso natalizio fra le genti d'Abruzzo, con musiche capaci di evocare ancestrali ricordi e produrre nuove sensazioni. Gli strumenti musicali sono gli stessi utilizzati nel nostro territorio: zampogna, piffero, flauti pastorali, chitarra battente, mandolino, organetto “ddù bbotte"”, fisarmonica. La voce umana si fa interprete con semplici melodie della più sentita e vera religiosità legata ai riti de “La Sanda Natale"”». Ingresso libero. Info: 3334228866.

Anna Fusaro