Pausini: mai sognato di arrivare così lontano

La cantante dedica la vittoria per Miglior canzone del brano Io Sì «a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo»
ROMA. «Non ho mai sognato di vincere un Golden Globe, non ci posso credere». Una Laura Pausini incredula interviene su Instagram per ringraziare la Hollywood Foreign Press Association e Diane Warren, che ha collaborato con la cantante romagnola. «Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere “visti”», aggiunge Laura, «e a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano». Non manca un omaggio a Sophia Loren: «Tutta la mia gratitudine e il rispetto per la meravigliosa Sophia Loren, è stato un onore dare voce al tuo personaggio, per trasmettere un messaggio così importante, di accoglienza e unità». Pausini, nella lunga serie di ringraziamenti, dedica il riconoscimento anche «all’Italia, alla mia famiglia, a tutti coloro che hanno scelto me e la mia musica e mi hanno reso quello che sono oggi. E», conclude, «alla mia bellissima figlia, che da oggi vorrei ricordare la gioia nei miei occhi, sperando che cresca e continui sempre a credere nei suoi sogni». La cantante ha vinto nella categoria Miglior canzone originale insieme a Diane Warren e Niccolò Agliardi con Io Sì (Seen) (Atlantic/Warner), best original song del film Netflix The Life Ahead/La vita davanti a sé, primeggiando su brani come Speak Now da Quella notte a Miami e Hear My Voice dal film Il processo ai Chicago 7. Pausini aggiunge al suo palmares il Golden Globe Award al Grammy Award (2006) e ai quattro Latin Grammy Awards (2005, 2007, 2009, 2018). Io Sì (Seen), scritto con Diane Warren, segna la prima collaborazione di Pausini con la pluripremiata compositrice statunitense già 11 volte nominata agli Oscar; e la prima collaborazione anche con Bonnie Greenberg (music supervisor di film come Tutto può succedere, Il matrimonio del mio migliore amico, What women want o The Mask) e per il testo italiano rinnova quella con Niccolò Agliardi, uno dei più assidui coautori di Laura. Il brano è la canzone originale del film La vita davanti a sé con la regia di Edoardo Ponti che segna il ritorno alle scene di Sophia Loren con una storia di amore, di accoglienza e di condivisione. «Devo ringraziare Sofia Loren ed Edoardo Ponti», ha aggiunto la cantante - che mi hanno proposto questa avventura, il grande talento di Diane Warren che è veramente un gigante della musica mondiale, la music supervisor Bonnie Greenberg e Niccolo Agliardi, l’autore con cui ho scritto il testo italiano».