Pecci e D’Abbraccio a Lanciano sul Tram di Tennessee Williams

LANCIANO. Tutto esaurito anche per il secondo spettacolo della stagione di prosa del Teatro Fenaroli di Lanciano, “Un tram che si chiama desiderio”, in programma, stasera alle 21. Il testo di...
LANCIANO. Tutto esaurito anche per il secondo spettacolo della stagione di prosa del Teatro Fenaroli di Lanciano, “Un tram che si chiama desiderio”, in programma, stasera alle 21.
Il testo di Tennessee Williams, tradotto da Masolino D’Amic, è messo in scena da Gitiesse Artisti Riuniti, per la regia di Pier Luigi Pizzi con Mariangela D’Abbraccio e Daniele Pecci protagonisti.
“Un tram che si chiama desiderio”è un testo del 1947 del drammaturgo americano, pietra miliare del teatro e del cinema del Novecento. «Dopo l’adattamento cinematografico, premiato con l’Oscar, diretto da Elia Kazan, con protagonisti Vivien Leigh e Marlon Brando, il dramma è ancora oggi letto e rappresentato con interesse ed emozione», spiegano le note di presentazione dello spettacolo. «La tragedia, premio Pulitzer nel ’47, mette per la prima volta l’America allo specchio su temi come omosessualità, sesso, disagio mentale, problematiche familiari, maschilismo, femminilità maltrattata, ipocrisia sociale: una storia che alzava il velo sulla macchina oppressiva della famiglia, sull’anima ipocrita dei pregiudizi e sulla feroce stupidità delle paure morali».
Protagonisti in scena sono due volti noti dello spettacolo: Mariangela D’Abbraccio, reduce dal successo di “Filumena Marturano” due anni fa al Fenaroli, e Daniele Pecci, attore di grande talento che, nonostante i successi televisivi e nel cinema, torna sempre ai grandi ruoli nel teatro.
La stagione teatrale 2019/2020 del Fenaroli continuerà con spettacoli che vedranno come altri grandi nomi di cinema, teatro e televisione, come di Isa Danieli, Giuliana De Sio, Marisa Laurito, Alessandro Preziosi e l’avezzanese Lino Guanciale.
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