Per “Mare fuori” disco di platino e forse il remake negli Stati Uniti

ROMA. È arrivato a oltre 35 milioni di streaming complessivi il singolo 'O mar’ for’ (edito come tutta la colonna sonora da Rai Com, distribuzione Believe), la sigla di Mare fuori. Ma a decretare il...
ROMA. È arrivato a oltre 35 milioni di streaming complessivi il singolo 'O mar’ for’ (edito come tutta la colonna sonora da Rai Com, distribuzione Believe), la sigla di Mare fuori. Ma a decretare il successo della serie c’è anche «la richiesta di un adattamento dagli Stati Uniti per il quale siamo in trattative, oltre alle vendite in quaranta Paesi». Sono i nuovi traguardi raggiunti dalla serie fenomeno Rai Mare Fuori, dei quali il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati parla con orgoglio, in occasione della consegna del disco di platino da parte di Luca Daher (managing director Believe ) e dal team di Believe Italia, per 'O mar’ for’, a Stefano Lentini e Lorenzo Gennaro (autori della musica), Raiz (voce nei cori e attore nella terza stagione della serie) e ad Angelo Teodoli, amministratore delegato di Rai Com.
Mare fuori, serie della quale è da poco andata su Rai 2 e Raiplay la terza stagione, racconta le vicende di ragazzi e ragazze nell'istituto di pena per minori di Napoli. Tra i protagonisti, giovani star come Matteo Paolillo (anche coautore e voce di 'O mar’ for’), Nicolas Maupas, Valentina Romani e i due abruzzesi Nicolò Galasso e Lucrezia Guidone.
Una delle sue cifre più importanti della storia «è andare oltre i confini italiani, avere quegli accenti di universale che cerchiamo tutti», spiega Ammirati. «Evidentemente abbiamo azzeccato gli ingredienti, musica compresa. La base di tutto è la sceneggiatura, ideata da Cristiana Farina, che l'ha scritta con Maurizio Careddu. Secondo me questa è una delle serie italiane scritte meglio, sa mettere insieme tante linee narrative facendole diventare una polifonia di voci». C'è «un'utenza molto giovane: parte con i bambini e ragazzi dagli otto anni in su, un pubblico difficile da raggiungere, arrivato al servizio pubblico attraverso il digitale, e comprende i genitori, invogliati dai figli a guardarla».
È prevista anche la quarta stagione. «Andrà in onda nel 2024», precisa la dirigente Rai. «A maggio-giugno cominciano le riprese». In autunno intanto arriverà Noi siamo leggenda, la nuova serie Rai indirizzata ai giovani adulti. È molto diversa in termini di tematica, anche se punta sempre sulla realtà, parlando di scuola, famiglia, problemi di ragazzi».