Perdonanza Celestiniana ad Atri Domani l’apertura della Porta santa

ATRI. Domani, la città di Atri rivivrà il suggestivo rito della Perdonanza Celestiniana con l’apertura della Porta santa della basilica di Santa Maria Assunta: una occasione per i tanti turisti e...
ATRI. Domani, la città di Atri rivivrà il suggestivo rito della Perdonanza Celestiniana con l’apertura della Porta santa della basilica di Santa Maria Assunta: una occasione per i tanti turisti e fedeli anche per poter visitare il Duomo dopo quasi due anni di chiusura a causa dei danni provocati dal terremoto.
Alle 17 nella chiesa di Santa Reparata di Atri è previsto l’arrivo della fiaccola della Perdonanza che partirà con i tedofori dalla basilica di Collemaggio all’Aquila, oggi, per fare tappa al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata a Isola del Gran Sasso e arrivare in serata a Pineto nella chiesa di Sant’Agnese. La partenza della fiaccola alla volta di Atri è prevista, domani alle 15.30. L’apertura della Porta santa è in programma alle18.30 preceduta da un corteo storico in abiti d’epoca con sbandieratori e musici che dalle 17.30 si muoverà dal Teatro Comunale attraversando le vie del centro storico per arrivare in piazza Duchi d’Acquaviva alle 18, dove ci saranno tutte le autorità civili e militari riunite. Successivamente il corteo storico si dirigerà in piazza Duomo dove giungerà intorno alle 18.20. Alle 18,30 in punto inizierà la solenne cerimonia religiosa presieduta dal vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi assieme a tutto il capitolo religioso. Il rito vuole che il vescovo sosti in preghiera davanti alla Porta santa della basilica e, in seguito, bussi accennando ad aprirla. Dall’interno due ministranti spalancano le ante, rimuovendo l’ostacolo e rendendo così possibile l’accesso a tutti i fedeli. Seguirà una messa solenne.
Si tratta di importante momento religioso e culturale. La Perdonanza della Porta santa fu concessa da Papa Celestino V, il Papa eremita, abruzzese, compagno di Beato Francesco Ronci di Atri. Dal momento dell’apertura della Porta santa e per otto giorni, fino al 22 agosto, i fedeli avranno la possibilità di lucrare l’indulgenza plenaria, entrando dalla Porta santa e uscendo da quella centrale, dopo essersi confessati, comunicati e aver pregato.
Quest'anno il rito coincide con la riapertura della cattedrale chiusa dopo il terremoto del 2016. Il nuovo vescovo Lorenzo Leuzzi, appena dopo la sua investitura succedendo a Michele Seccia, ha fissato tra le sue prime visite pastorali proprio quella ad Atri.
Domani sarà presente ad Atri il gruppo storico “Lo certame di Popoli” che dopo la Santa messa proporrà vari spettacoli in piazza Duomo: duello tra cavalieri con le spade, esibizione degli sbandieratori e il tiro con l’arco. La giornata si concluderà con fuochi pirotecnici.
«La cerimonia della Perdonanza», dice l’assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione, «è una delle ricorrenze più importanti per fedeli e cittadini atriani, quest’anno assume ancora più valore perché coincide con la riapertura al pubblico della cattedrale chiusa da due anni».
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