Personale di Tonti al Museo delle Genti

PESCARA. Originalità nelle tecniche e nelle forme, accuratezza nella scelta dei materiali da cui estrae il pensiero più recondito, l’anima nascosta. Graziano Tonti ha un rapporto con il colore e la...
PESCARA. Originalità nelle tecniche e nelle forme, accuratezza nella scelta dei materiali da cui estrae il pensiero più recondito, l’anima nascosta. Graziano Tonti ha un rapporto con il colore e la materia scaldato dall'amore per la ricerca, per questo le sue opere hanno una vitalità intrinseca, una forza magnetica che cattura già al primo contatto visivo.
Fino al 2 settembre nel Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara esporrà le opere nella sua prima personale: “Tra informale e pittorico”. È una mostra che sviluppa tra questi due stili che rappresentano le due anime dell’artista: da un lato il rapporto con la materia, dall’altro quello con la tecnica e con il colore. Diplomato all’Istituto d’Arte, appassionato di fumetti, esprime la sua relazione con l’esterno attraverso opere spesso realizzate con materiale di riciclo, in genere raccolto dal mare, che raccontano l’interesse per la natura e per l'ambiente, ma soprattutto la volontà di raccontare il tempo, attraverso i segni o le levigature a cui sottopone gli oggetti. Ecco quindi che spuntano opere realizzate con vetri lavorati dall’acqua o tavole usurate cui viene restituito un valore estetico. L’altro volto dell’arte di Tonti è la pittura: olio su tela dai colori ricchi per paesaggi realizzati con la tecnica a spatola. La mostra ospita anche sculture, le “Litoplastiche”.