“Persone naturali e strafottenti” Marisa Laurito per Patroni Griffi

31 Gennaio 2020

LANCIANO. “Persone naturali e strafottenti”, uno fra i testi di Giuseppe Patroni Griffi più “scandaloso” e fra quelli di maggiore successo, andrà in scena questa sera alle 21 a Lanciano per il...

LANCIANO. “Persone naturali e strafottenti”, uno fra i testi di Giuseppe Patroni Griffi più “scandaloso” e fra quelli di maggiore successo, andrà in scena questa sera alle 21 a Lanciano per il cartellone di prosa del Teatro Fenaroli di Lanciano, realizzato in collaborazione con i Teatri Riuniti d’Abruzzo, e aprirùà domani, stessa ora, la stagionedel Teatro Talia di Tagliacozzo.
Rappresentato per la prima volta nel 1973 – con protagonisti Mariano Rigillo, Gabriele Lavia e Pupella Maggio – a portare sulla scena questo testo sono una scoppiettante Marisa Laurito, nel ruolo di Violante, Guglielmo Poggi, Giancarlo Nicoletti e Livio Beshir per la regia di Giancarlo Nicoletti.In “Persone naturali e strafottenti” c’è un sottobosco di attualità così tangibile e una poetica di fondo così lucida e disincantata, da farne a tutti gli effetti un testo ancora fortemente contemporaneo, e perciò di teatro necessario. Emarginazione, violenza, distanze socio-culturali, violenza sessuale e psicologica, la ricerca continua di un altro che non esiste: la straordinaria drammaturgia di Patroni Griffi è cruda e ironica, scandalosa e poetica, verbosa e visionaria. Ne viene fuori una tragicommedia dal sapore post-eduardiano e pre-ruccelliano, col respiro di un periodare socio-poetico, che fra cinismi, grettezze e turpiloqui ci restituisce uno squarcio di vita di una generazione senza futuro, un affresco animato da personaggi borderline che appaiono come noi vogliamo vederli: cinici, superficiali, amorali. In realtà si tratta di creature inquiete, sole che soffrono inconsapevolmente la loro condizione nella perenne ricerca di una possibile felicità. E la cercano dando libero sfogo alle pulsioni sessuali e alla loro mercificazione.
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