Pescara, al via oggi il Festival del documentario d'Abruzzo

Il Premio internazionale Emilio Lopez andrà avanti per quattro giorni con venti proiezioni all'Aurum, la premiazione domenica 5 luglio
Quattro giornate di proiezioni, una ventina di documentari, scremati da 116 lavori arrivati da tutto il mondo: sono i numeri della 7ª edizione del Festival del documentario d'Abruzzo-Premio internazionale Emilio Lopez, organizzato a Pescara, con la direzione artistica di Davide Desiderio, dall'Acma- Associazione cinematografica multimediale abruzzese, presieduta da Chiara Manni.
Immersione totale nel cinema della realtà da oggi a domenica all'Aurum (dalle 16.30, ingresso libero), con la visione dei lungometraggi e corti non fiction in gara in quattro sezioni: AbruzzoDoc, dedicata ai documentari con temi connessi al territorio abruzzese o girati in Abruzzo, o comunque realizzati da registi legati per nascita o residenza alla regione; Panorama italiano, sguardo sui docmovie italiani d'autore più interessanti della passata stagione; il concorso internazionale Visti da vicino; il concorso a tema, quest'anno riservato a corti ispirati all'Expo e al suo slogan “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”. Fuori concorso nella giornata conclusiva di domenica si vedrà (alle 18) il docmovie “Buongiorno Taranto” di Paolo Pisanelli, autore nel 2010 del bellissimo “Ju Tarramutu” sul sisma aquilano: il cineasta parteciperà al successivo dibattito insieme ai comitati No Ilva, No Ombrina/Bussi con Massimo Melizzi di Associazione Pescara Punto Zero e Angelo Bonelli (Verdi).
Questo il programma della prima giornata del Festival, giovedì 2 luglio. Si parte alle ore 16.30 con il lungometraggio algerino “Bla Cinima”, di Lamine Ammar-Khodja: Meissonier, centro di Algeri, di fronte a una sala cinematografica appena ristrutturata il regista si mischia con la gente per parlare con loro di cinema. Alle ore 18 è in scaletta il mediometraggio “La Repubblica dei Ragazzi” di Dario Albertini, sulla struttura sorta nel dopoguerra a nord di Roma: il film ricostruisce le fasi dell'istituto fino alla trasformazione in casa famiglia. Il corto di Giovanni Rosa e Sergio Ruffino “Pepputto” (ore 19.30) si muove nella Vuccirìa, quartiere storico di Palermo col celebre mercato immortalato da Guttuso: lì abita lo stravagante Peppuccio, visto in “CinicoTv” di Ciprì e Maresco.
Alle ore 20 ecco il corto “Mani” di Michele Trentini: provincia di Alessandria, nei villaggi montani le donne custodiscono silenziosamente antiche ricette. Alle 20.30 il lungometraggio “No pasaran” del tedesco Daniel Burkholz: un viaggio in cerca di risposte attraverso l'Europa, incontrando gli ultimi testimoni della Seconda Guerra mondiale. Infine alle 22 il corto “Radici” di Felice Fornabaio: un rito popolare arboreo di origine longobarda, simboleggiante il legame tra terra e cielo, è celebrato ogni anno a Pentecoste nel paese lucano Accettura. Info: 0854210031, abruzzodocfest.org.
©RIPRODUZIONE RISERVATA