Pescasseroli, il Premio Croce nel ricordo di Remo Bodei

Domani e sabato convegni, incontri con autori e omaggio al filosofo scomparso I vincitori sono Walter Barberis, Silvia Ballestra e Ilaria Cucchi con Fabio Anselmo
PESCASSEROLI. Tutto è pronto, a Pescasseroli, per lo svolgimento della due giorni della fase finale della 15esima edizione del Premio nazionale di cultura Benedetto Croce, in programma per domani e sabato. È una edizione che dovrà fare i conti con le norme previste dal governo e dalla Regione per il contrasto al Covid 19: distanziamento, termoscanner, mascherine. Inoltre gli organizzatori, da giorni, stanno censendo coloro che raggiungeranno Pescasseroli provenendo da altre parti della Regione o d’Italia, in modo particolare i rappresentanti delle 32 giurie popolari, al fine di agevolare la loro identificazione. Operazione che sarà curata dalla Protezione civile del paese.
I momenti salienti delle due giornate saranno cinque.
DOMANI. Alle 17, in piazza Umberto I, un dibattito su Benedetto Croce e Dante, alla vigilia del 700° anniversario della morte del poeta e del Dantedì (25 marzo 2021). Parteciperanno i professori Luca Serianni, della giuria del Premio, Francesco Sabatini, presidente emerito dell’Accademia della Crusca; la professoressa Emma Giammattei, della giuria del Premio; Maurizio Tarantino, direttore della Biblioteca Classense di Ravenna dove Croce, 100 anni fa, da ministro della Pubblica istruzione, presenziò al 600° anniversario della morte di Dante; la dottoressa Pola Passarelli del Mibact e Dacia Maraini. Nel corso dell’evento, moderato da Paola Di Salvatore, funzionario della Progettazione europea della Regione Abruzzo, saranno letti versi di Dante e testi di Croce su Dante, a cura dei ragazzi del liceo Vitruvio Pollione di Avezzano e delle associazioni di Pescasseroli.
Alle ore 21, in un dialogo con i professori Michele Ainis e Nicola Mattoscio, si svolgerà, nella stessa piazza, l’incontro con Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo, che ripercorreranno le tappe salienti della vicenda di Stefano Cucchi. «Un momento di grande impegno civile, nel nome del rispetto dei diritti umani», è il commento del sindaco di Pescasseroli, Luigi La Cesa.
SABATO. Alle 10.30, nel cinema intitolato ad Ettore Scola, il premio alla memoria al filosofo Remo Bodei. Il ricordo di Bodei, scomparso nel novembre dell’anno scorso, che fu anche grande organizzatore culturale (sua fu la regia organizzativa del festival della filosofia di Sassuolo, Modena e Carpi) sarà svolto da Giampiero Moretti, docente all’università L’Orientale di Napoli, in collaborazione con Marta Herling, segretaria generale dell’Istituto per gli studi storici, la scrittrice Dacia Maraini e Giancarlo Zappacosta, dirigente del settore Cultura della Regione Abruzzo. Saranno presenti la figlia di Bodei, Chiara, e la moglie, Gabriella Giglioni le quali, dopo la cerimonia, avranno l’opportunità di visitare, insieme ai vincitori del Premio, palazzo Sipari, dove nacque Benedetto Croce, grazie alla collaborazione con la Fondazione Erminio e Zel Sipari. Alle 16, poi, in piazza Umberto, Sandro Tuzi , vice preside dell’istituto scolastico Galilei di Avezzano, insieme al funzionario del ministero dell’Istruzione, Andrea Bollini, presenterà il progetto Hackathon, che l’istituto avezzanese, in collaborazione con il Premio Croce, ha vinto e che si svolgerà nel maggio 2021 con la partecipazione di scuole medie superiori e università di tutta Italia.
Infine, con la consueta regia della presidente della giuria, Dacia Maraini, alle 17, nella stessa piazza, dopo i saluti istituzionali, tra i quali quelli del ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, si svolgerà la premiazione: Walter Barberis vincitore del Premio Croce per la Saggistica, con il volume “Storia senza Perdono” di Einaudi; Silvia Ballestra vincitrice per la narrativa, con il romanzo “La nuova stagione”; e Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo vincitori per la Saggistica giornalistica con il volume “Il coraggio e l’amore” Rizzoli). I vincitori, come ogni anno, dialogheranno con i rappresentanti delle giurie popolari di tutta la regione: Alessandra Esposito di Lanciano e Silvia Arcano di Avezzano, per la narrativa; Alessandra Carugno di Sulmona ed Antonietta Di Pasquale dell’Aquila per la saggistica; Giovina Brandimarte di Roseto e Fiorella Ranalli di Sulmona per la letteratura giornalistica.
Nel corso della manifestazione sarà annunciata, infine, la ristampa, a cura della Fondazione PescarAbruzzo, della traduzione del volume su Benedetto Croce e la Costituente, scritto da uno studioso di Corfinio, Fabio Rizi, emigrato in Canada.
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