Picasso, la bottega del genio in mostra all’Ara Pacis

20 Novembre 2016

di Jolanda Ferrara Lo sguardo forte di Pablo Picasso. Quando ride, fuma, pensa, posa tra le opere nell'atelier, accenna passi di danza in mutandoni da bagno, va alla corrida, gioca a mascherarsi da...

di Jolanda Ferrara

Lo sguardo forte di Pablo Picasso. Quando ride, fuma, pensa, posa tra le opere nell'atelier, accenna passi di danza in mutandoni da bagno, va alla corrida, gioca a mascherarsi da toro, si insapona nella vasca da bagno nella casa di Cannes. Picasso con i figli bambini, con le donne che ha amato, mentre lavora a Guernica. Fotografie di un genio della pittura, scultura, grafica, fotografia. E della comunicazione. Provocatorio, rivoluzionario, intimo, attraverso la fotografia il maestro del Cubismo pubblicizzava il suo lavoro e la sua immagine d'artista. Cercando l'incontro, innovativo, a tutta prima inconciliabile tra pittura e fotografia, sperimentava nuove tecniche e ne ribaltava i canoni.

Lo racconta l'ampia mostra romana allestita al museo - spazio espositivo dell'Ara Pacis, “Picasso images. Le opere, l'artista, il personaggio”. Il percorso proposto si articola in tre parti e propone 176 stampe fotografiche databili dal 1901 al 1971 oltre a una trentina di dipinti, sculture, disegni e riproduzioni dell'artista. Nel periodo che va dal 1901 al 1921 Picasso scopre la fotografia e inizia a sperimentarla: si misura con la ripresa, si mette in scena, per lo più nell'atelier accanto alle sue tele, analizzando alcune immagini per tradurle in pittura.

Dopo la seconda guerra mondiale, Picasso coltiva la propria immagine di artista moderno attraverso la stampa illustrata, che conosce uno sviluppo senza precedenti. Non è solo un modello per fotografi come Robert Capa, Henri Cartier- Bresson, Lucien Clergue, David Douglas Duncan, Robert Doisneau, Edward Quinn, che con le loro immagini alimentano le pagine delle riviste, ma è anche il protagonista di scatti in cui mette in scena una forma di intimità. Picasso costruisce la propria aura anche attraverso tutte queste immagini. Tra le tele in mostra un nudo di donna parte dei disegni preparatori delle Demoiselles d'Avignon, il sognante Nudo in giardino del 1934 e alcuni drammatici ritratti di Dora Maar. Alla collaborazione fra Picasso e la giovane fotografa croata, per un periodo sua amante, è dedicata una delle tre sezioni che articolano il percorso espositivo. In uno scatto incrociato lui è ripreso da lei sulla scala, di spalle mentre lavora a Guernica, il suo dipinto più famoso. Una relazione tormentata, la loro, come rivelano i crudeli ritratti che mostrano Dora in lacrime. L'altra parte della storia è lo scambio fruttuoso e creativo fra due personalità forti e ben differenti l'una dall'altra.

Le tre sezioni intendono indagare i diversi collegamenti che il più grande artista del ventesimo secolo stabilì con la fotografia: dai primi tentativi di utilizzo del medium quale strumento di indagine approfondita del mondo circostante, di ausilio per la sua opera e di testimonianza dello stato d'avanzamento delle sue creazioni, alle fruttuose collaborazioni artistiche con fotografi d'avanguardia, tra cui Brassaï e la stessa Dora Maar.

L'ultima sezione racconta la maturità artistica di Picasso quando, dal dopoguerra in poi, coltiverà personalmente la propria immagine d'artista diffusa dalla stampa illustrata che contribuirà a renderlo personaggio di grande popolarità alimentandone il mito. Rari, ma pur presenti in mostra, i ritratti giovanili dell'artista, come quello che lo vede ancora ragazzo, la testa piena di capelli, a Montmartre nel 1904. La rassegna è ideata da Electa in collaborazione con il Musée national Picasso-Paris, costituito dagli archivi dell'artista stesso e dalla documentazione del museo (dov'è conservata la più ricca collezione al mondo di opere di Picasso. Curata da Violette Andres e Anne de Mondenard, è allestita fino al 10 febbraio.

Orario: tutti i giorni 9.30-19.30. 24 e 31 dicembre 9.30-14.00 . La biglietteria chiude un'ora prima. Chiuso il 25 dicembre e il primo gennaio. Biglietti: 11 euro, intero; 9 euro, ridotto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA