Pierino, il lupo e l’Osa Pifferaio e Arlecchino nei teatri d’Abruzzo

“Carnevale a teatro” con fiabe, musica e maschere della Commedia dell’Arte sul palco e in platea. É la proposta di Acs-Abruzzo circuito spettacolo, che «invita tutti i bambini a venire a teatro in...
“Carnevale a teatro” con fiabe, musica e maschere della Commedia dell’Arte sul palco e in platea. É la proposta di Acs-Abruzzo circuito spettacolo, che «invita tutti i bambini a venire a teatro in maschera per rendere più colorata la festa» e che, in collaborazione con le amministrazioni comunali di Teramo, Atri e Orsogna, organizza per oggi ben tre spettacoli teatrali dedicati ai più piccoli.
Al Comunale di Teramo alle 17 in scena “Pierino e il Lupo” di Sergej Prokofiev, con l’Orchestra sinfonica abruzzese diretta dal maestro Giordano Ferranti. Pierino, il nonno, un uccellino, un’anatra, un gatto, un lupo feroce e i cacciatori sono i protagonisti questa fiaba musicale amata da generazioni di bambini e ragazzi, spettacolo particolarmente adatto ad avvicinare i giovanissimi alla musica classica. Composta da Sergej Prokofiev nel 1936, in soli 4 giorni, su commissione del Teatro Centrale dei bambini di Mosca, che voleva un’opera che avvicinasse i giovanissimi alla musica, “Pierino e il lupo” è ancora oggi la fiaba musicale più nota e più amata da generazioni di bambini e ragazzi. Ogni personaggio è rappresentato da un diverso strumento o da un gruppo di strumenti: una ricetta semplice e geniale, che insegna a conoscere l’orchestra mentre ci si diverte e appassiona alle vicende del piccolo Pierino. La voce recitante è dell’attore comico abruzzese Federico Perrotta. Biglietto unico €8, info 0861246773.
In scena al Comunale di Atri, ore 17.30, “Il pifferaio magico”, produzione del Teatro del Paradosso liberamente tratta dal testo di Robert Browning. Il sindaco e gli abitanti del paese di Hamelin vengono puniti per le loro cattive azioni e la punizione consiste in una delle più crudeli trovate delle fiabe di tutti i tempi: la scomparsa dei bambini, quindi della creatività, dello stupore, valori a cui l’umanità deve far riferimento. «Crediamo che gli abitanti di Hamelin abbiano patito abbastanza e quindi abbiamo voluto offrire una possibilità di salvezza», si legge nella nota della compagnia: «una soluzione all’evento irrisolto, che mantenendo il linguaggio fiabesco, riportasse la vita ad Hamelin, introducendo il sogno, l’utopia, di cui abbiamo ancora bisogno nonostante (o proprio per?) i livelli supertecnologizzati della nostra epoca. Finale a sorpresa dunque nel paese dei bambini. Biglietto unico €7 info 3923338866.
A Orsogna, teatro Camillo De Nardis, alle 17,30 è la volta di “Cantastorie, viaggio di un bambino” produzione Fondazione Sipario Toscana, è un viaggio a cavallo tra fantasia e tradizione, un viaggio che si dipana tra filastrocche, indovinelli, rime e fiabe attraverso le vicende dei due protagonisti: Arlecchino, artista di strada sempre affamato che, nel segno della Commedia dell’Arte, è pronto a raccontare storie vecchie e nuove ai bambini di ogni città; e Ariella, fata dell’Innocenza, che seppur smemorata e maldestra spera di diventarne la provetta assistente. Una storia di poesia e amicizia, di grande suggestione evocativa, pensata per i bambini più piccoli. Biglietto unico €6, 3346652279.