Piero Mazzocchetti: il nuovo lp e l’impegno per i giovani talenti

15 Settembre 2023

A gennaio il cantante in tour in Cile, Argentina e Venezuela E a ottobre la sua Academy apre una sede a Città Sant’Angelo 

PESCARA. Un’estate trascorsa tra palcoscenici e televisione, un tour alle porte con cui farà tappa anche in America del Sud, un nuovo disco in lavorazione. Sempre con un occhio attento alla formazione dei giovani talenti del territorio. Una carriera sempre più in ascesa, quella del tenore Piero Mazzocchetti. Un percorso artistico ricco di soddisfazioni, iniziato nel 1999 in Germania dove, appena ventenne, si trasferì per inseguire il sogno di vivere di musica e per la musica.
«Quella appena trascorsa è stata per me un’estate importante, tra concerti e ospitate in Rai come ambasciatore della musica nel mondo» racconta al Centro Mazzocchetti, che, in occasione di uno degli appuntamenti televisivi che lo hanno visto coinvolto, ha duettato con Serena Autieri nel celeberrimo brano I’ te vurria vasà.
Numerose le date italiane del tour That’s Amore, che lo ha portato a calcare anche i palcoscenici di Ungheria e Germania. Diverse le date abruzzesi della tournée.
«Il tour riprenderà il 29 settembre dal Teatro Salieri di Legnago (Verona) con la mia storica band, composta da Roberto Desiderio, Pierluigi Santullo, Gabriele Pesaresi, Francesco Mammola, Pierpaolo Pecoriello». Il titolo, That’s Amore, rimanda a uno dei brani più celebri di Dean Martin, figlio di quel Gaetano Crocetti che nel 1913 lasciò Montesilvano per cercare fortuna in America. «Da montesilvanese, non potevo non omaggiare Dean Martin. Il concerto è un viaggio attraverso oltre ottant’anni di musica italiana e internazionale» spiega. «Da Modugno a Sinatra, da Dean Martin a classici della canzone napoletana, da Schiavo d’amore, brano con cui mi sono classificato al terzo posto al Festival di Sanremo 2007, a L’eternità, con cui ho vinto tre dischi d’oro in Germania, dagli omaggi alla lirica e a compositori della musica da film, fino ad arrivare ai nostri giorni. Il tutto condito da aneddoti».
A gennaio, il tenore si esibirà in Cile, Argentina e Venezuela. È in lavorazione il suo nuovo disco, in collaborazione con Maurizio Fabrizio, autore di Schiavo d’amore e di indimenticabili pagine della musica italiana. «Sarà un album alla riscoperta di brani inediti di Fabrizio e di romanze che hanno tracciato il mio cammino in questi anni», precisa.
Incoronato nel 2011, con il Premio Mia Martini Speciale, “ambasciatore della melodia italiana nel mondo”, nel 2022 ha ricevuto dalle mani di Dacia Maraini il Premio Elsa Morante, in qualità di ambasciatore della musica napoletana nel mondo. «Premi che mi inorgogliscono particolarmente: rappresentano il coronamento di 25 anni di carriera, un quarto di secolo sul palcoscenico». E motivo d’orgoglio per Mazzocchetti è anche il fatto di collaborare da diversi anni con la Banda della Guardia di Finanza diretta dal maestro colonnello Leonardo Laserra Ingrosso.
Oltre ai numerosi impegni in ambito artistico, Piero Mazzocchetti lavora sul piano della formazione da un decennio con la sua Crossover Academy. La sede storica, a San Giovanni Teatino, ha come direttore artistico onorario il maestro Beppe Vessicchio, molto legato a Mazzocchetti e all’Abruzzo. «Il 1° ottobre inaugurerò una sede dell’accademia anche a Città Sant’Angelo, in collaborazione con l’amministrazione comunale» annuncia. «Per me è un po’ come tornare a casa: sono nato a Pescara ma sono di origini angolane».
Partirà i primi di ottobre la seconda edizione di Dreams - Talenti d’Abruzzo, il talent show ideato da Mazzocchetti con la conduttrice Federica Peluffo, sua compagna, in onda su Rete8. «Quest’anno abbiamo aperto anche ai “senior”, oltre ai bambini e ai ragazzi. Ne sentirete delle belle, perché sono davvero molto bravi».
Un talento in erba Piero lo ha anche in famiglia: suo figlio Francesco, dieci anni, studia canto in accademia. «Quando mi vede, si ferma e mi fa cenno di andarmene. Io fingo di andar via, ma ascolto e mi incanto, mi ricorda me quando ero piccolo. Per i figli d’arte non è facile. Vorrei essere per lui sempre un faro e mai un’ombra».
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