Pietrodarchi, un abruzzese direttore a Castelfidardo

Il giovane musicista di Atessa guiderà la quarantesima edizione del Premio internazionale di Fisarmonica più prestigioso del mondo
E’ abruzzese il nuovo direttore artistico della 40^ edizione del Premio Internazionale di Fisarmonica Città di Castelfidardo (Ancona). A dettare le nuove linee guida di un evento di grande prestigio, inserito nell’Expo 2015 di Milano, è il musicista abruzzese Mario Stefano Pietrodarchi. Il giovane fisarmonicista di Atessa prende il posto di Roberto Lucanero, che l’anno scorso ha dato una impronta “world” al concorso internazionale marchigiano, ed è stato fortemente voluto alla guida del festival dal sindaco di Castelfidardo Mirco Soprani, il quale nel presentarlo alla stampa ha avuto parole di grande elogio: “Il timoniere artistico di Pif 2015 è Mario Stefano Pietrodarchi, un giovane emergente il cui entusiasmo contribuirà a compiere un altro scatto verso l’alto”.
E infatti sono tante le novità che Pietrodarchi, ormai noto in tutto il mondo per essere il bandoneista preferito di tenori del calibro di Andrea Bocelli ed Erwin Schrott: “Da quest’anno la terza prova sarà riservata ai migliori tre finalisti e il premio verrà assegnato la domenica pomeriggio al Cinema Astra, davanti al pubblico”, spiega Pietrodarchi. “Saranno premiati i migliori tre fisarmonicisti che concorreranno con un brano da eseguire con l’orchestra e un brano originale. Uno spazio importante sarà dedicato al Bosco della Musica, disegnato dal grande sceneggiatore Tonino Guerra, e alle giornate musicali dedicate alle classi di composizione e di fisarmonica dei Conservatori di musica”.
Spazio ai giovani, dunque, e Pietrodarchi sa bene come sia importante offrire spazi e vetrine importanti ai giovani musicisti, avvalendosi anche della collaborazione di un altro grande fisarmonicista abruzzese, Roberto Molinelli, docente al Conservatorio Luisa d'Annunzio di Pescara. Anche lui è un giovane talento. Nato ad Atessa (Chieti) il 26 dicembre 1980, a nove anni intraprende lo studio della fisarmonica e, successivamente, del bandoneon. Nel 2007 si diploma con lode al Conservatorio musicale Santa Cecilia di Roma, e comincia a frequentare corsi di perfezionamento in Italia e all’estero con J. Mornet, W. Zubitsky, A. L. Castano, C. Rossi, Y. Shishkin. Nel luglio 2000 è stato prescelto per rappresentare l'Italia al Trofeo Mondiale C.M.A. (senior), svoltosi in Alcobaca (Portogallo) laureandosi secondo classificato. Nel 2001 si laurea Primo Classificato al Trofeo Mondiale C.M.A. (senior) svoltosi a Lorient (Francia) dal 21 al 24 settembre. Nel 2006 è stato ospite nella serata "I colori del Mare" a Montreal Jazz Festival al fianco di Gabriele Mirabassi e Pietro Tonolo per un progetto della casa discografica Egea. Più volte è stato ospite alla trasmissione Domenica In (Rai 1) esibendosi a fianco dell’orchestra Rai diretta da Pippo Caruso. Nel 2008 ha partecipato alla registrazione per la colonna sonora del film “Caos Calmo” di Nanni Moretti, nel 2009 del film “Italians” di Giovanni Veronesi con attori Verdone, Scamarcio e Castellitto e nel 2011 di “Anche se è amore non si vede” di Ficarra e Picone, tutte del compositore Paolo Buonvino. Il 25 maggio 2009, si esibisce in qualità di ospite, al Colosseo (Roma) a fianco di Andrea Bocelli, Angela Gheorghiu e Andrea Griminelli con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese per l’evento “L’alba separa dalla luce l’ombra” in favore dei terremotati abruzzesi, evento unico ed irripetibile mandato in mondo visione in prima serata su Rai 1 e Rai Sat. Il 25 dicembre 2010 si esibisce al fianco dell’Orchestra Giovanile Italiana nel Concerto per la Vita e per la Pace trasmesso in mondo visione per la Rai da Betlemme. Nel gennaio 2011 si esibisce per la Fondazione Arena di Verona presso il Teatro Filarmonico al fianco dell’Orchestra dell’Arena di Verona. Nel 2012 al fianco di Anna Netrebko ed Erwin Schrott si esibisce nella Royal Albert Hall a Londra, alla Concert Hall di Copenhagen; al Burgtheater di Vienna, al Rosengarten di Mannheim; al Kuppelsaal di Hannover; al Konzerthaus di Berlino e alla Laeiszhalle di Amburgo. Oltre all'imponente attività concertistica sul territorio nazionale, si è esibito in Inghilterra, Francia, Belgio, Croazia, Serbia, Germania, U.S.A., Polonia, Portogallo, Finlandia, Svizzera, Ungheria, Canada, Danimarca, Georgia, Libano, Armenia, Russia, Bosnia Herzegovina, Austria, Bielorussia e Cina.
Mario Stefano Pietrodarchi insegna fisarmonica al Conservatorio di Vibo Valentia e per quanto riguarda le pubblicazioni ha inciso finora tre dischi e un dvd: Cine y Tango (dedicato a Fellini); Live in Minsk, Espresso 443 e tra poco in uscita "Revolucionario". Un grande talento abruzzese apprezzato in Italia e nel mondo, impegnato con tutte le sue forze nella valorizzazione degli allievi dei Conservatori e dei giovani musicisti.
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