Pina, Giammarco e Sferra al Montepagano Jazz Festival

25 Giugno 2024

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Il sax tenore di Maurizio Giammarco, la chitarra di Fabrizio Zeppetella, il basso elettrico di Emanuele Di Teodoro, la batteria di Fabrizio Sferra, e ancora altri ospiti come la...

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Il sax tenore di Maurizio Giammarco, la chitarra di Fabrizio Zeppetella, il basso elettrico di Emanuele Di Teodoro, la batteria di Fabrizio Sferra, e ancora altri ospiti come la trombettista portoghese Jessica Pina e il Barend Middelhoff Quartet. Sono queste le star della decima edizione del Montepagano Jazz Festival, organizzato dalla Pro Loco del paese, che prenderà il via nel norgo sulle colline di Roseto, Largo Santa Caterina, il 15 luglio.
Ad aprire la rassegna jazzistica, diventata ormai un appuntamento fisso dell’estate rosetana, sarà il Barend Middelhoff Quartet con un omaggio al leggendario sassofonista statunitense Stan Getz. Il lunedì successivo, 22 luglio, sarà la volta del Domingo Muzietti Quartet con la trombettista e cantante portoghese Jessica Pina, un connubio perfetto tra ritmi tradizionali e sonorità contemporanee. Chiuderà questa edizione, lunedì 29 luglio, un quartetto di livello internazionale formato da Maurizio Giammarco, Fabrizio Zeppetella, Emanuele di Teodoro e Fabrizio Sferra, con un progetto, “Open Letter to Mingus”, in onore di Charles Mingus, immenso contrabassista, pianista e compositore statunitense attivo dagli anni ’50 agli anni ’70. Giammarco, sassofonista, compositore e arrangiatore jazz, nel 1981 è stato votato miglior sassofonista italiano nel referendum della rivista Fare Musica e nel 1984 ha vinto il Premio Rail come Musicista jazz dell’anno. Dal 2005 al 2010 ha diretto inoltre la Pmjo (Parco della Musica Jazz Orchestra), big band dell'Auditorium di Roma, in più di 100 concerti in Italia e all’estero. Zeppetella invece è uno tra i migliori chitarristi e compositori dell’attuale scena jazz nazionale ed europea. Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e molto personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio. Sferraha iniziato l'attività di batterista jazz sul finire degli anni ’70 e si è affermato sulla scena nazionale collaborando con prestigiosi musicisti italiani e stranieri, fra i quali Chet Baker, Joe Pass e Pietro Tonolo. Infine Di Teodoro è stato riconosciuto il miglior bassista emergente a livello nazionale, collabora con artisti di rilievo internazionale e ha inciso numerosi album che spaziano dal jazz al pop.