Pinewood Beach Musica trasgressiva a Punta Penna

VASTO. Pinewood diventa Pinewood Beach. Il festival del centro Italia si arricchisce, oggi e domani, di una nuova esperienza live immersa nella riserva naturale di Punta Penna a Vasto. Gli...
VASTO. Pinewood diventa Pinewood Beach. Il festival del centro Italia si arricchisce, oggi e domani, di una nuova esperienza live immersa nella riserva naturale di Punta Penna a Vasto. Gli organizzatori del festival promettono due giorni di mare, sole e musica, all'interno dell'area concerti di Baja Village.
Protagonisti di questa prima edizione del Pinewood Beach sono Myss Keta, Nu Guinea, Massimo Pericolo, Speranza, Voina, Gomma, Masamasa, Pippo Sowlo, B. Puntato e Blackbox Crew.
«Myss Keta», si legge nelle note di presentazione del festival, «infiammerà la spiaggia di Vasto, aprendo le porte del suo mondo ipnotico, trasgressivo e sensuale. Con l’ultimo disco, “Paprika”, si è confermata come un’artista dai tratti unici e magnetici: i suoi concerti sono un viaggio nelle notti più sfrenate della musica italiana. Di base a Berlino, i Nu Guinea hanno saputo incrociare sonorità da dancefloor a contaminazioni multiculturali fino a ottenere un risultato unico, di una “bellezza pura” fatta di coraggio e valorizzazione delle proprie radici. Con “Nuova Napoli”, definito da critica e pubblico come una delle uscite discografiche più sorprendenti del 2018, i Nu Guinea hanno definito senza dubbio la rinascita del Neapolitan Power, riconnettendosi alla tradizione partenopea degli anni ’70 e ’80: chitarre funky, tastiere spaziali e percussioni afro beat sono gli ingredienti di un mix magnetico e pregno di groove».
«Massimo Pericolo», proseguono le note, «è una delle sorprese migliori degli ultimi anni nel rap italiano, di cui sta rinnovando sonorità e visioni con la direzione artistica di Crookers e Nic Sarno, che hanno prodotto anche l'ultimo brano "Scacciacani" con le voci di Ketama126 e dello stesso Massimo Pericolo. Il 12 aprile è uscito “Scialla Semper”, il disco di debutto fuori per Pluggers e Lucky Beard. Un viaggio di 8 canzoni che raccontano diversi temi, dal suo arresto, alle delusioni d’amore, dagli amici, alle storie di provincia».
«Speranza», si legge ancora nelle note introduttive di Pinewood Beach, «è il rapper italo francese cresciuto a Caserta che sta spopolando con la sua energia in tutta Italia. La sua realtà nuda e cruda, sputata fuori con testi in varie lingue e un flow esplosivo e carico di rabbia, ha conquistato pubblico e critica. Puro, sfrenato e con una storia da raccontare: la sua. Insieme a loro», concludono le note di presentazione della rassegna, «non mancheranno le chitarre dei Voina e dei Gomma, il graffiti pop di Masamasa, l’irriverenza sfrontata di Pippo sowlo, B. Puntato e Blackbox Crew».
All'interno del festival ci saranno spazi per gli espositori, installazioni artistiche e aree dedicate a cibo e bevande.
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