Pingitore accompagna a Pescara la pièce “Se la panchina parlasse”

14 Luglio 2021

PESCARA. Il porto turistico Marina di Pescara si prepara a ospitare Pier Francesco Pingitore con il primo dei tre spettacoli della mini rassegna curata dall’artista abruzzese Federico Perrotta,...

PESCARA. Il porto turistico Marina di Pescara si prepara a ospitare Pier Francesco Pingitore con il primo dei tre spettacoli della mini rassegna curata dall’artista abruzzese Federico Perrotta, “Teatriamoci, nell’ambito del vasto programma estivo di Estatica. Il taglio del nastro per la rassegna è previsto per domenica 18 luglio alle ore 21.30 alla presenza del maestro Pingitore con l’esclusiva data abruzzese dello spettacolo che lui stesso ha scritto e diretto. “Se la panchina parlasse... diario indiscreto di un sedile malizioso” , questo il titolo, ha già riscosso consensi a Roma al teatro Marconi e a Villa Massimo del Teatro7. Pier Francesco Pingitore, regista, drammaturgo, autore televisivo e giornalista ha regalato sorrisi anche nei difficili momenti dovuti all’emergenza sanitaria: dopo i grandi risultati della messa in onda su Canale5 dello scorso 13 ottobre, lo spettacolo è tornato ad emozionare dal vivo ed in grande stile; l’appuntamento con questa «panchina scaltra« reca la firma di Uao Spettacoli; sul palco la frizzante presenza di Martufello, Manuela Villa, Federico Perrotta, Morgana Giovannetti, Valentina Olla e Alessandro Tirocchi. «Storie, amori, litigi, passioni e quanti tradimenti, quante battute scherzose, quanti scherzi feroci, equivoci, quante scene tragicomiche potrebbe raccontare una panchina di un parco pubblico se solo potesse parlare, avrebbe tante di quelle situazioni da raccontare», si legge nelle note di regia. Sulla panchina si alternano fidanzati e mariti, mogli e amanti, artisti e personaggi alternativi, che raccontano le loro storie senza però rendersi conto di essere “monitorati” da “un sedile malizioso”, e dunque parlano dei loro incontri e più ancora degli scontri, dei litigi che li agitano. A volte può succedere che l’amante traditore si scopra a sua volta tradito, addirittura fanno la loro comparsa anche servizi segreti, complotti, tentativi di ammazzamenti. «Se la panchina parlasse.. è tutto improntato sull’attualità: ci sono anche dialoghi sul Covid, sui vaccini, ovviamente sulle discussioni, sulle liti che vediamo in tv e poi su altri argomenti come il politicamente corretto», spiega Pingitore.«Sono fiero di portare in esclusiva regionale “Se la panchina parlasse..” a Pescara e soprattutto di accompagnare il maestro Pingitore a scoprire le bellezze del nostro territorio», dice Perrotta, abruzzese doc di Chieti.