Piovano dirige capolavori del ’900 all’Aquila e Città Sant’Angelo

L’AQUILA. Luigi Piovano offrirà una prova della grande varietà musicale e della ricchezza espressiva del Novecento con due capolavori, fra le pagine più preziose della letteratura sinfonica, di...
L’AQUILA. Luigi Piovano offrirà una prova della grande varietà musicale e della ricchezza espressiva del Novecento con due capolavori, fra le pagine più preziose della letteratura sinfonica, di Dmitrij Šostakovi› e di Maurice Ravel con l’Orchestra dell’Isa questa sera (ore 21) al teatro Comunale di Città Sant’Angelo, domani (ore 18) al Ridotto dell’Aquila e domenica al Poliziano di Montepulciano (ore 17). Tre date per la penultima produzione della 49ª stagione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese con il ritorno sul palco di un musicista abruzzese che rappresenta un vero vanto per tutta la regione. Nella doppia veste di direttore e solista, con i professori dell’Isa il violoncellista si esibirà nel Concerto n. 2 per violoncello e orchestra in sol maggiore op. 126 di Šostakovi›, meno noto e meno frequentemente eseguito, nonostante lo superi per originalità, del Concerto n. 1 scritto 7 anni prima dal genio russo. Nella seconda parte del concerto, il maestro Piovano sarà sul podio per dirigere la suite orchestrale “Ma mere l’oye” del francese Ravel: favole sonore con una partitura raffinata e di irresistibile fascino, nelle quali il compositore crea un mondo fantastico ispirato alle opere di celebri favolisti francesi del XVII e XVIII secolo.