Pippo Baudo, gli ottant’anni di un italiano medio (e della sua tv)

7 Giugno 2016

ROMA. Nella giornata del suo ottantesimo compleanno Rai Cultura festeggia Pippo Baudo, che ha lavorato in Rai per 54 anni, dedicandogli la serata di oggi, a partire dalle 21.30 su Rai Storia, con il...

ROMA. Nella giornata del suo ottantesimo compleanno Rai Cultura festeggia Pippo Baudo, che ha lavorato in Rai per 54 anni, dedicandogli la serata di oggi, a partire dalle 21.30 su Rai Storia, con il documentario “Pippo Baudo, la cultura si fa spettacolo” di Enrico Salvatori. È un itinerario inedito nella carriera televisiva di Baudo, entrato in Rai nel 1960 dopo un provino al cospetto di Antonello Falqui e Lino Procacci. Pippo Baudo ha attraversato nei suoi programmi i temi difficili della storia contemporanea e della cultura, dando spazio a libri, spettacoli teatrali, film d’autore, e conducendo preziose interviste a scrittori, registi, attori.

A seguire, alle 22.30 sempre su Rai Storia, obiettivo su Fantastico 7 per la serie iVarietà, il programma di Rai Cultura che racconta, con un approccio storico, i varietà trasmessi tra gli anni Settanta e Novanta. In onda dal 1979, lo show del sabato sera Fantastico ha un successo sorprendente e lancia molti nuovi volti dello spettacolo. Eppure l’edizione del 1986, la settima, è costellata di polemiche e costa addirittura il posto in Rai al suo conduttore Pippo Baudo. Lo sketch del trio Lopez, Solenghi, Marchesini sull’Ayatollah Khomeini fa rischiare una crisi internazionale con l’Iran; Beppe Grillo se la prende con il partito di Bettino Craxi e Pippo Baudo, già icona della tv italiana, viene accusato dall’allora presidente Rai Enrico Manca di essere nazionalpopolare. A «SuperPippo» non resta che lasciare la Rai per emigrare alla Fininvest. A raccontare questa rocambolesca edizione Pippo Baudo, Luca Sabatelli, Nino Frassica, Antonio Dipollina e Giorgio Simonelli.

Alle 23, invece, una sintesi della puntata d’esordio di «Fantastico 7», trasmessa da Rai1 alle 20.30 di sabato 4 ottobre 1986, con la partecipazione di Tina Turner, Ornella Vanoni, Riccardo Cocciante e Gigi Proietti. Ma il compleanno di Baudo è anche sul web con lo Speciale “Auguri Pippo Baudo”. All’indirizzo web wwww.raistoria.rai.it/categorie/auguri-pippo-baudo/1414/1/default.aspx sono presenti numerosi contributi video e fotografici: i suoi esordi e una gallery dedicata al suo primo successo televisivo Settevoci del 1966 (50 anni quest’anno), di cui non è rimasta nessuna registrazione Rai. E ancora, le interviste a personaggi della cultura e del cinema come Francois Truffaut e Fanny Ardant in una Domenica in del1982, e all’artista, mimo e coreografo britannico Lindsay Kemp.

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