Pittura, fotografia e arte digitale al Circolo Aternino

2 Luglio 2018

Al via il Miraban Art Showcase con 32 opere ispirate al surrealismo e all’astrattismo

PESCARA. Da ieri fino al 5 luglio, il Circolo Aternino di corso Manthonè a Pescara ospita la mostra itinerante “Miraban Art Showcase”,dedicata alla pittura, alla fotografia e all’arte digitale. La mostra, che parte proprio da Pescara, andrà in giro per l’Italia, fino a novembre, toccando città come Roma, Firenze, Milano, Bologna e Torino.
«La mostra», spiegano gli organizzatori, «si propone di reinventare il rapporto fra pubblico ed esposizione tradizionale, secondo la formula “l’arte in transizione”: una stessa opera che viene riprodotta attraverso più forme d’arte (ad esempio, pittura e fotografia o pittura e video) in una sorta di commistione tecnica e semantica».
Le 32 opere esposte sono state realizzate da artisti provenienti da Francia, Cile, Corea del Sud, Stati Uniti e Italia: lo stile è contemporaneo con influenze neoclassiche, astrattiste e surrealiste (Clovis Pareiko, Anais Desmond, Carlos Eguiguren, Blond Jenny, Jay Manari).
«Quello che Miraban offre, è il concetto di “arte in transizione”», spiegano Jay Manari e Pietro Di Marco, direttori artistici della rassegna, «una stessa idea esplorata in più discipline. Può essere una fotografia, il cui soggetto è rappresentato attraverso un dipinto, oppure un quadro reinterpretato con un disegno. L’obiettivo è superare la staticità della mostra tradizionale: quando il visitatore entra nel museo, può ascoltare un attore che dà voce al dipinto, facendolo diventare un personaggio in carne e ossa. In questo l’idea di Miraban è estremamente innovativa: vincere il rapporto superficiale tra spettatore e opera d’arte, utilizzando meccanismi di comunicazione che recuperino l’attenzione del pubblico».
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