Placido e Cavuti insieme in “Amor y Tango” L’attore: dai tempi di Fontamara l’Abruzzo è casa

LANCIANO. “Amor y Tango” è il titolo dello spettacolo che sarà presentato lunedì 16 agosto alle 21 nella Piazza d’Armi delle Torri Montanare. Si tratta di un’interpretazione, affidata all’attore e...
LANCIANO. “Amor y Tango” è il titolo dello spettacolo che sarà presentato lunedì 16 agosto alle 21 nella Piazza d’Armi delle Torri Montanare. Si tratta di un’interpretazione, affidata all’attore e regista Michele Placido, dei testi più emozionanti scritti dai grandi poeti senza tempo con le musiche originali firmate dal maestro Davide Cavuti ed eseguite dal suo Ensemble. Il titolo trae origine dall’omonimo brano del compositore argentino Anibal Troilo, “Amor y Tango”. Verranno eseguiti pezzi celebri di Carlos Gardel e di Astor Piazzolla, cui si aggiungono brani originali composti da Cavuti come “Virinoj Tango”, “Tango Escape”, “Il grido”, “Le temps de René”, già colonne sonore per film di Placido e di altri registi. Non è la prima volta che la collaborazone tra l’attore pugliese e il compositore abruzzese tocca atmosfere sudamericane: Placido è stato l’interprete di un testo di Cavuti ispirato al dramma dei desaparecidos argentini intitolato “Yo soy José”, racchiuso nel disco “Vitae” dello stesso musicista, nato da un idea di Placido e Cavuti e prodotto da Goldenart Productions.
«Una serata di musica e poesia con un omaggio ai grandi poeti e con le musiche eseguite dal maestro Cavuti», racconta Placido, che ha appena terminato di girare il suo ultimo film come regista, “L’ombra di Caravaggio”. L'attore regista, nato ad Ascoli Satriano (Foggia) nel 1946, dice di avere un rapporto preferenziale con l’Abruzzo: «Questa regione per me è un punto di riferimento, da ragazzo andavamo al mare a Vasto e Francavilla, cittadina nella quale continuo a tornare». Conosce anche Lanciano: «Ci sono stato diverse volte durante le riprese di Fontamara (Placido nel 1980 impersonò Berardo Viola nel film diretto da Carlo Lizzani tratto dall’omonimo romanzo di Ignazio Silone, ndc) abbiamo girato diverse scene vicino a Lanciano. Negli anni ci sono ritornato, ospite di alcuni amici; ricordo una volta, in occasione di un Giro d’Italia, una cena luculliana in casa di un amico». Placido ha coinvolto il compositore Cavuti anche nei suoi film “Il Grande Sogno” (2009) con Riccardo Scamarcio, “Vallanzasca – Gli angeli del male” (2010) con Kim Rossi Stuart, “Itaker – Vietato agli italiani” con Francesco Scianna e lo stesso Placido presentato ad Hollywood al Festival Los Angeles – Italia. Nella scorsa primavera, Placido ha interpretato il ruolo di Vittorio De Sica nel film di Cavuti su Ennio Flaiano, (“Un marziano di nome Ennio”) che verrà presentato in autunno. La collaborazione in teatro li ha visti protagonisti in recitals di successo e in tanti spettacoli con la regia dello stesso Placido e le musiche di Cavuti tra cui “Così è (se vi pare)” di Pirandello, “I Fatti di Fontamara” di Silone (in cui tra i protagonisti c’era l’attore Lino Guanciale), “Prima che il sogno” di Giorgio Albertazzi per il Teatro di Roma, “Un incontro tra cinema e teatro” di Michele Placido per “MuTeArt produzioni”, “Sciuscià e altre storie” prodotto dal Centro Studi Nazionale Cicognini. «C’è voglia di teatro, di cinema, di cultura, a Pestum al nostro spettacolo c’erano 700 persone, a Celano abbiamo fatto il tutto esaurito: dobbiamo continuare a lavorare con impegno e professionalità e guardare al futuro con ottimismo» conclude Placido.