Poeti e giornalisti abruzzesi un convegno oggi a Pescara

PESCARA. L'Auditorium Petruzzi, in via delle Caserme a Pescara, ospiterà, questa mattina dalle 9 alle ore 13, il convegno "Poeti e narratori-giornalisti abruzzesi in Abruzzo e nel mondo. Da d'Annunzio...
PESCARA. L'Auditorium Petruzzi, in via delle Caserme a Pescara, ospiterà, questa mattina dalle 9 alle ore 13, il convegno "Poeti e narratori-giornalisti abruzzesi in Abruzzo e nel mondo. Da d'Annunzio ai giorni nostri", organizzato dalla Casa della poesia in Abruzzo-Gabriele d'Annunzio e dall'Ordine dei giornalisti abruzzesi, con il patrocinio e la collaborazione della Fondazione Genti d'Abruzzo.
Dante Marianacci, presidente della Casa della poesia in Abruzzo, è ideatore e coordinatore del convegno.
I relatori della prima sessione delconvegno sono: Gianni Oliva, che parlerà di Gabriele d'Annunzio e Romualdo Pantini; Mario Cimini, che illustrerà l'attività di Gaetano Panebianco e Zopito Valentini; Carlo De Matteis, che prenderà in considerazione l'opera di Massimo Lelj e Nicola Moscardelli; Andrea Gialloreto, a cui sono stati affidati gli autori Mario Pomilio ed Eraldo Miscia; Antimo Amore, che chiuderà la prima sessione con Antonio Piccole Stella e Laudomia Bonanni.
La seconda sessione sarà aperta da Antonella Del Ciotto, che parlerà di Domenico Ciampoli ed Ettore Ianni, cui faranno seguito Paolo Di Vincenzo che parlerà di John Fante, Pietro Di Donato e Pascal D'Angelo; Simone Gambacorta, che tratterà di Gian Luigi Piccioli e Gennaro Manna. Chiuderà il convegno Enrico Di Carlo parlando diOttaviano Giannangeli e Giammario Sgattoni.
«Il rapporto tra giornalismo e letteratura, si sa, è stato sempre molto stretto», si legge nelle note di presentazione delconvegno. «Quasi tutti gli scrittori, grandi e piccoli, hanno scritto e scrivono per i giornali, dando un contributo importante al mondo dell’informazione e, allo stesso tempo, rilevante è il numero di giornalisti, noti e meno noti, che sono diventati anche scrittori di rilievo. Gli esempi che si potrebbero fare sono tanti, sia con riferimento all’Italia che all’estero. In questa linea si è mosso anche l’Abruzzo, che ha dato i natali a importanti poeti e narratori, che si sono espressi ai massimi livelli anche nel giornalismo e viceversa. Basti pensare, tanto per fare solo tre esempi, a d’Annunzio, Flaiano e Silone. L’Abruzzo ha anche dato origine a riviste e giornali periodici, che hanno ospitato articoli e saggi di firme prestigiose della letteratura e della cultura, abruzzese, italiana, in qualche caso anche internazionale».
Il convegno, dicono infine gli organizzatori, «rappresenta solo una tappa di un lungo percorso che si spera si possa sviluppare in futuro».
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