Premio Croce, 2 giorni di incontri e convegni Ecco i quattro vincitori

12 Luglio 2022

PESCASSEROLI. Emanuele Fiano con “Il profumo di mio padre” (Piemme) e Raffaella Scarpa con “Lo stile dell’abuso” (Treccani) a pari merito per la saggistica; Fabio Stassi con “Mastro Geppetto”...

PESCASSEROLI. Emanuele Fiano con “Il profumo di mio padre” (Piemme) e Raffaella Scarpa con “Lo stile dell’abuso” (Treccani) a pari merito per la saggistica; Fabio Stassi con “Mastro Geppetto” (Sellerio) per la narrativa; Giovanni Rinaldi con “C’ero anch’io su quel treno” (Solferino), per la letteratura giornalistica sono i vincitori del 17° Premio nazionale di cultura Benedetto Croce. Il 29 e 30 luglio, a Pescasseroli, le giornate conclusive nella piazza davanti a Palazzo Sipari, il luogo dove Croce nacque. Il centenario del Parco Nazionale d’Abruzzo e della legge sul Paesaggio ispirata dal filosofo e il 70° anniversario della sua morte saranno il filo conduttore dell’edizione 2022. Per l’anniversario si terrà un convegno dal titolo “Croce in cammino: lavori in corso”, curato da Emma Giammattei, Luca Serianni e Marta Herling. Per il centenario del Parco e della legge si riuniranno a Pescasseroli i sindaci di tutti i comuni del territorio protetto per spiegare l’opera del Parco in questi anni. Parteciperanno il presidente del Pnalm, Giovanni Cannata e il giornalista del Corriere della Sera Pier Luigi Vercesi, della giuria del Premio Croce. Un momento speciale ci sarà nell’incontro con Giovanni Rinaldi, autore del volume “C’ero anch’io su quel treno”. Sabato 30, alle 10,30 verrà conferito il Premio alla Memoria a Roberto Calasso, fondatore dell’Adelphi, che ha pubblicato le opere di Croce. Parteciperanno Marta Herling, Dacia Maraini e il direttore della casa editrice e nipote di Calasso, Roberto Colaianni e la scrittrice Benedetta Craveri. Alle 17 la premiazione, alle 21 la proiezione del documentario su Croce di Luciano Odorisio.