Premio Di Venanzo a Teramo scelti i nomi dei candidati

8 Giugno 2018

TERAMO. Con la scelta dei candidati agli Esposimetri d’oro è già partita la 23esima edizione del Premio internazionale della fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo. Il festival ideato e...

TERAMO. Con la scelta dei candidati agli Esposimetri d’oro è già partita la 23esima edizione del Premio internazionale della fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo. Il festival ideato e organizzato a Teramo dall’associazione Teramo Nostra si svolgerà come sempre a ottobre. Intanto a Roma, a Cinecittà, c’è stato il primo atto ufficiale del Di Venanzo 2018, con la riunione della giuria per individuare i nomi papabili al prestigioso riconoscimento nel nome di Giani Di Venanzo, il maestro teramano della luce al fianco di Fellini, Antonioni, Lizzani e altri grandi della settima arte. Al lavoro dei giurati hanno assistito anche i vertici di Teramo Nostra, il presidente Piero Chiarini e il direttore artistico Sandro Melarangelo.
Ecco i nomi dei candidati al premio. Esposimetro per la fotografia di un film italiano: Gian Filippo Corticelli per “Napoli velata” di Ferzan Ozpetek, Nicolaj Bruel per “Dogman” di Matteo Garrone, Francesca Amitrano per “Ammore e malavita” dei Manetti Bros. Esposimetro per la fotografia di un film straniero: Roger Deakins per “Blade Runner 2049” di Denis Villeneuve, Dan Laustsen per l'Oscar “La forma dell’acqua” di Guillermo del Toro, Pawel Edelman per “Quello che non so di lei” di Roman Polanski, Danny Cohen per “Final Portrait – L’arte di essere amici” di Stanley Tucci. Esposimetro alla carriera: Fabio Zamarion, Lamberto Caimi, il polacco Slawomir Idziak, l’iraniano naturalizzato francese Darius Khondji. Esposimetro alla memoria: il tedesco Michael Ballhaus e gli italiani Marcello Gatti e Luigi Kuveiller In giuria col presidente Stefano Masi (critico cinematografico), Laura Delli Colli (critico cinematografico, presidente del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici), Franco Mariotti (già capo ufficio stampa di Cinecittà Holding), Pasquale Cuzzupoli (tecnico del colore, direttore area post produzione di Cinecittà Studios), Pietro Montani (ordinario di Estetica alla Sapienza), Giorgio Treves (regista e sceneggiatore), Giuseppe Venditti (autore della fotografia), padre Virgilio Fantuzzi (critico cinematografico).
«Speriamo che la nuova amministrazione comunale di Teramo e tutti gli enti istituzionali, in primis la Regione Abruzzo, possano e vogliano sostenere questa iniziativa che ha portato il nome di Teramo, attraverso il cinema, in tutto il mondo» osserva Piero Ciarini «Ci auguriamo che il Premio Di Venanzo possa essere sostenuto e finanziato come merita. Finora non è stato così». (afu)
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