Premio Di Venanzo: un programma ricco di cinema, letteratura e musica

24 Settembre 2023

Quattro direttori della fotografia riceveranno gli Esposimetri, madrina della serata finale l’attrice Serena Grandi Tra gli ospiti gli attori Ammendola, Roncato e Gasbarri. Si inizia domani con la proiezione del film “Bosco martese” 

TERAMO. Tanto cinema, ma anche libri, musica, mostre nel 28° Premio internazionale per la fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo, organizzato a Teramo dall’associazione Teramo Nostra, che avrà il clou con la serata di consegna degli Esposimetri d’oro ai migliori direttori della fotografia sabato 7 ottobre al cineteatro Comunale, madrina della serata l’attrice Serena Grandi.
I quattro cineasti individuati quest’anno dalla giuria presieduta dal critico e saggista Stefano Masi sono Luigi Kuveiller per l’Esposimetro alla memoria, Mauro Marchetti per la carriera, Maura Morales Bergmann per la migliore fotografia di un film italiano (La California di Cinzia Bomoll), il bielorusso Arseni Khachaturan per la migliore fotografia di un film di produzione straniera (Bones and all di Luca Guadagnino). In questa edizione Teramo Nostra ha voluto inoltre celebrare l’80° anniversario della Battaglia di Bosco Martese, combattuta al Ceppo dai partigiani contro la milizia tedesca: domani, ricorrenza dello scontro, avvenuto il 25 settembre 1943, sarà proiettato al Comunale alle 21 il docufilm Bosco Martese del regista iraniano di origine curda Fariborz Kamkari (I fiori di Kirkuk, Pitza e datteri), da tempo in Italia. Prodotto per la società romana Acek da Piero Chiarini (presidente Teramo Nostra) e Adriana Chiesa Di Palma, il film parte dal libro La Resistenza a Teramo di Sandro Melarangelo, direttore artistico dell’associazione. Fotografia Claudio Di Giuliantonio e Antonio D’Orazio, musiche Franco Di Donatantonio. Sarà presente il regista, conduce Laura De Berardinis.
Il programma del Di Venanzo è partito venerdì con la mostra di Melarangelo nella biblioteca Delfico, a cura dell’Anpi: disegni originali e stampe sulla Resistenza teramana, realizzati dall’artista nel 1976, saranno esposti fino al 22 ottobre. Un’altra esposizione sarà inaugurata sabato 30 settembre: la mostra-concorso fotografico La Luce, omaggio a Lucio De Marcellis, curata da Frederic Vienne, visitabile fino al 30 novembre dal lunedì al venerdì, ore 18-20; premiazione il 5 novembre. Come da tradizione del festival, i film dei premiati sono proiettati nella casa di riposo De Benedictis (da domenica 1° ottobre a mercoledì 4 ottobre). Per la sezione Cinema e Letteratura, curata dal critico letterario Simone Gambacorta, mercoledì 4 ottobre incontro con gli studenti sul libro Pier Paolo Pasolini, studi sulla letteratura e le arti a cura di Letizia Gomato. La sezione prevede altri appuntamenti, sempre alle 11.30: giovedì 5 la scrittrice Patrizia Carrano parlerà del suo libro Tutto su Anna. La spettacolare vita della Magnani; il giorno seguente presentazione del libro di Fariborz Kamkari Ritorno in Iran; il 7 tocca al libro di Gerry Guida Luce su Alberto Sordi e, infine, domenica 8, brunch letterario con L’uomo venuto dal Po e i suoi autori Serena Grandi e Carlo Alberto Biazzi.
Per la musica due appuntamenti alle 21.30 al Comunale: giovedì 5 gli studenti del liceo musicale Delfico in un concerto di musiche da film; la sera dopo Franco Di Donatantonio al pianoforte, Giovanna Famulari violoncello e voce, Renzo Ruggieri fisarmonica nel concerto La musica per il cinema. Venerdì 6 alle 21.30 al Comunale proiezione di Storm Boy, Il ragazzo che sapeva volare (2020) di Shawn Seet, a cui va il 14° Premio speciale Izsam Caporale, assegnato dall’Istituto Zooprofilattico al miglior film sulla relazione umani-animali. Sabato 7 ottobre dalle 17 al Comunale la cerimonia di consegna degli Esposimetri. Saranno presenti i direttori della fotografia premiati: Maura Morales Bergmann, Arseni Khachaturan e Mauro Marchetti; l’Esposimetro alla memoria a Luigi Kuveiller sarà ritirato da una nipote. La serata sarà condotta da Antonella Salvucci con la regia di Gian Franco Manetta, scenografia dell’artista Marco Pace.
Sul palco saliranno, tra gli altri, la madrina Serena Grandi, gli attori Andrea Roncato, Pino Ammendola, Greta Gasbarri, giovane protagonista del film di Ivano De Stefano Mia, Roberta Scorranese, scrittrice e giornalista teramana del Corriere della Sera, lo sceneggiatore teramano Davide Orsini, premiato col David di Donatello Grandi serie per La legge di Lidia Poët. Saranno consegnate la targa Peppe Berardini per la fotografia di fiction tv a Stefano Palombi per Il Patriarca (2022) di e con Claudio Amendola e la targa Marco Onorato della giuria a Ivan Casalgrandi. A Kamkari il Premio Integrazione e Solidarietà Marco Pannella. Ingressi liberi