Premio Tonino Di Venanzio vince il fotografo Speranza

SAN VALENTINO. Romano, di origini aquilane è Giulio Speranza il Fotografo dell’anno scelto dalla commissione del Premio Tonino Di Venanzio. Paesaggio naturale e urbano, architettura e ritratto i...
SAN VALENTINO. Romano, di origini aquilane è Giulio Speranza il Fotografo dell’anno scelto dalla commissione del Premio Tonino Di Venanzio. Paesaggio naturale e urbano, architettura e ritratto i filoni su cui si concentra, in particolare, la sua ricerca. «Da anni dedica i suoi progetti più importanti alle montagne abruzzesi, rappresentando il loro paesaggio in forma profondamente intimistica ed emotiva» ha spiegato il codirettore artistico Andrea Morelli. A rendere particolare la sua fotografia è «l’uso di banchi ottici per lastre negative di grande formato». In controtendenza «con la rivoluzione digitale portata dalle fotocamere e dagli smartphone», Speranza dà vita a scatti «potenti», impreziositi dal bianco e nero. Un approccio, quello del fotografo di origini aquilane, che «vale anche come omaggio tangibile a Tonino Di Venanzio», che ha dedicato la vita a documentare persone e tradizioni della regione. Il recente progetto di Giulio Speranza, “Maiella Madre, la montagna degli uomini e dello spirito”, sarà protagonista di una mostra in anteprima nazionale a Pescara. La cerimonia di premiazione del concorso fotografico è in programma il 9 dicembre a San Valentino in Abruzzo Citeriore. Due le categorie in cui si è articolato: la sezione “Abruzzo che sorpresa!”, il cui intento è stato «catturare l’anima di questa terra, le sue tradizioni, le sue mille sfumature ed emozioni», e la sezione a tema libero. Novità dell’anno, invece, il premio speciale “Attitudine Smart”, riservato alle opere realizzate con lo smartphone. (r.a.b.)