Profumi e sapori d’Abruzzo da riscoprire ad “Atri a Tavola”

Torna dopo due anni la manifestazione lungo le vie del centro della città ducale Stand con prodotti artigianali, dal miele all’aglio rosso, dal farro allo zafferano
ATRI. Dopo due anni, “Atri a Tavola” torna nella sua location originale, il 12 e 13 luglio e il 12 e 13 agosto, dalle ore 19. Piazza Duomo tornerà a ospitare il palco e la tradizionale cucina dedicata agli show cooking, mentre gli espositori saranno nuovamente presenti in corso Elio Adriano, che si trasformerà in un’isola delle tipicità.
Un’occasione per riscoprire i sapori autentici della tradizione. Tra una degustazione e l’altra, infatti, nel corso delle quattro serate, i visitatori potranno acquistare i prodotti o chiedere informazioni sulle tipicità esposte: dal pane casereccio alla polenta, dal farro allo zafferano, dalle farine ai tartufi, passando per pasta artigianale, sughi e salse, salumi, olio extravergine d’oliva, formaggi, dolcissime varietà di miele, dal monoflora ai millefiori di montagna, e birre artigianali, realizzate con orzi e luppoli autoctoni. E, ancora, il caratteristico aglio rosso di Sulmona, prodotto coltivato da secoli nella Valle Peligna, liquori artigianali, conserve, frutta e verdura fresche di raccolta, porchetta, salsicce, salumi e formaggi. Non mancherà il Pan Ducale, dolce tipico e simbolo della città, la cui storia affonda le radici nel 1352. Atri, per quasi cinquecento anni, è stata sede del Ducato degli Acquaviva. All’arrivo del duca in città, i cittadini gli offrirono in dono la pizza di mandorle, dolce tipico della tradizione, che fu particolarmente apprezzato. Orgogliosi della loro ricetta, gli atriani decisero così di cambiare il nome del dolce da pizza di mandorle in Pan Ducale e ancora oggi è conosciuto con questa denominazione. Un prodotto particolarmente apprezzato anche dai turisti che trascorrono in Abruzzo le loro vacanze.
“Atri a Tavola” è un’importante vetrina delle eccellenze agroalimentari abruzzesi. Un’autentica “boutique del gusto” che racconta e fa conoscere le eccellenze del territorio. Una kermesse in cui il patrimonio artistico della città ducale si fonde a quello gastronomico della regione Il ritorno della manifestazione alla sua formula originaria, «amata e apprezzata dal grande pubblico», è stato salutato con grande soddisfazione dall’assessore alla Cultura del Comune di Atri Mimma Centorame: «Ci saranno tanti ospiti, show cooking, musica e divertimento».