Pulcinella di Stravinskij con Giorgio Pasotti

6 Luglio 2021

La Scalinata di San Bernardino all’Aquila scena del grande spettacolo di musica (con l’Osa) danza (con InScena) e parole 

L’AQUILA. Sarà il Pulcinella di Igor Stravinskij, in un’inedita e innovativa messa in scena sulla Scalinata di San Bernardino all’Aquila, musicato dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese, ad aprire domani alle 21.30 l’edizione 2021 de “I Cantieri dell’Immaginario”.
A 50 anni dalla morte del suo visionario creatore, tra i primi grandi innovatori dello spettacolo del Novecento, il balletto con le coreografie di Federica Galimberti vedrà la partecipazione straordinaria di Giorgio Pasotti, che si esibisce da protagonista nella città che lo vede alla direzione artistica del Tsa, con alcuni innesti drammaturgici di sagace ironia per una reinterpretazione in chiave contemporanea del capolavoro del compositore e direttore d’orchestra russo. L’Istituzione Sinfonica Abruzzese, il Teatro Stabile d’Abruzzo e l’Associazione InScena – ciascuna donando un elemento caratteristico ad un nuovo modo di fare spettacolo – insieme dunque per inaugurare il festival promosso dal Comune e realizzato con fondi Restart, con un evento che è un esempio virtuoso di contaminazione artistica, un susseguirsi di emozioni che saprà catturare l’attenzione e la curiosità del pubblico con una straordinaria alternanza di linguaggi tradizionali e innovativi. Se l’Orchestra è il simbolo della tradizione che permane, la creazione danzata di Federica Galimberti è quello dell’innovazione, capace anche di accogliere nuove generazioni di danzatori e danzatrici, dando opportunità ai giovani e suscitandone la curiosità. Un corpo di danza giovane che balla sulla dodecafonia neoclassica di Pulcinella con una base di tradizione ed una base di innovazione. Dall’ideazione di Ettore Pellegrino e Patrizia Salvatori, la creazione artistica è affidata all’associazione InScena, mentre la direzione de “I Cantieri dell’Immaginario” è di Leonardo De Amicis. Sarà fondamentale la presenza di Giorgio Pasotti in una versione drammaturgica che strizza l’occhio al classico e si apre con ironia, sorriso ed un pizzico di follia al pubblico più giovane in un ponte culturale di spessore e significato. L’Isa apre la serata con le “Antiche Danze ed Arie per Liuto, Suite n.3” di Ottorino Respighi, proseguendo con il “Pulcinella” danzato da InScena.
Tradizione ed innovazione dunque si fondono insieme infatti per dare vita a uno spettacolo diverso, ricco di nuove idee, originali interpretazioni in una location inusuale, ma segno dell’innovazione che permea i passi di danza della coreografia di “Pulcinella”. 101 anni dopo la prima messa in scena del “Pulcinella” di Stravinskij a Londra, si riscopre la storia della maschera napoletana che, nella sua prima struttura, strimpellava il suo violino per attirare l’attenzione di due giovani fanciulle, pur avendo occhi solamente per Pimpinella. Intrecci di gelosie dei due giovani cavalieri che avevano tentato di sedurre le fanciulle e che scaricano la loro rabbia su Pulcinella, malmenandolo; Pulcinella si fingerà morto in una serie di colpi di scena che arriveranno ad un lieto fine. Questa versione 2021 avrà tutto il sapore della contemporaneità, in un’ottica innovativa e ironica che si prefigge di essere ponte verso le nuove generazioni.
«L ’edizione 2021 dei Cantieri dell’Immaginario conclude il ciclo della rinascita, iniziato nel 2018», osserva il sindaco Pierluigi Biondi, «che ha avuto come suggestivo scenario il colonnato dell’Emiciclo e che oggi ci porta a riappropriarci per gli eventi estivi, di un luogo del cuore degli aquilani, la scalinata di San Bernardino. Il cartellone di quest’anno porta a compimento il ciclo della rifioritura fisica e sociale dell’Aquila e del suo territorio».