Quattro giovanissimi sul palco del Teatro Caniglia 

A Sulmona il talento del duo d’arpa D’Azzena-Velli e del duo tromba pianoforte D’Azzena-Zonetti

SULMONA. Terzo e ultimo appuntamento per I Concerti del Giovedì, spazio ideato dal direttore artistico della Camerata Gaetano Di Bacco per offrire una “vetrina” ai giovani talenti musicali del territorio. Come negli anni scorsi, il Foyer del Teatro Caniglia è stato prestigioso palcoscenico per dodici ragazzi della Valle Peligna, provenienti dai conservatori di Pescara, L’Aquila e Roma. Musicisti giovanissimi, tra gli 8 e i 23 anni, che si sono alternati davanti a un pubblico caloroso.
Oggi alle 17.30, l’ultimo concerto con quelli che si possono definire “bambini prodigio”. Con il concerto “Un soffio tra le corde”, si esibiscono il duo di arpa Elettra D’Azzena-Matilde Velli e il duo di tromba e pianoforte Leonardo D’Azzena-Marianna Zonetti.
Elettra D’Azzena, 8 anni da compiere a dicembre, è la più piccola dei giovani artisti. Nata in una famiglia di musicisti ha iniziato a studiare arpa a 5 anni e ha già vinto tre volte il primo premio in un concorso nazionale e due internazionali. Si esibisce con l’arpista Matilde Velli, classe 2009, di Pescara, vincitrice a 11 anni di un concorso nazionale e primo premio assoluto ad un concorso internazionale. Leonardo D’Azzena di Firenze, 10 anni appena compiuti, a 5 anni inizia a studiare la tromba, a 6 vince il primo premio assoluto di un concorso internazionale ed è primo in altri concorsi musicali nazionali, quindi entra a far parte della Junior Orchestra di Santa Cecilia. Tra il 2021 e 2022 vince altri tre concorsi internazionali. È membro dell’orchestra giovanile Amadeus di Pescara, della Jazz Kids Campus Orchestra di Roma e studia con Mike Applebaum. In duo con la pianista Marianna Zonetti studia musica da camera con Drahomira Biligova. La 23enne romana Marianna Zonetti studia pianoforte da quando aveva 11 anni, a 15 inizia ad esibirsi, ottenendo importanti riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2022 ha conseguito con 110 e lode il diploma accademico di I livello in pianoforte, al Conservatorio Santa Cecilia a Roma.
Il prossimo appuntamento al Teatro Caniglia sarà con l’opera, domenica 27 novembre alle17, con l’allestimento del melodramma di Giuseppe Verdi, Il trovatore, con il Coro dell’Opera di Parma, Maestro del coro Emiliano Esposito, l’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane, Direttore Stefano Giarroli. Regia: Alessandro Brachetti.