“Raccontami una storia” classici e natura in scena

AVEZZANO. Dai classici della letteratura per l’infanzia a nuove scritture, dalle narrazioni che stimolano l’attenzione verso l’ambiente e l’ecosistema ai miti e leggende del territorio e leggende di...
AVEZZANO. Dai classici della letteratura per l’infanzia a nuove scritture, dalle narrazioni che stimolano l’attenzione verso l’ambiente e l’ecosistema ai miti e leggende del territorio e leggende di mondi lontani. Si compone così il cartellone del progetto culturale “Raccontami una storia”, percorsi creativi per giovani e giovanissimi in scena. Al via mercoledì 16 ottobre, il progetto al Castello Orsini di Avezzano vede collaborare due associazioni di professionisti del settore dello spettacolo dal vivo: Il Volo del Coleottero e Teatro Lanciavicchio. A cadenza quindicinale, alcuni spettacoli “storici” delle due compagnie saranno affiancati a nuovi allestimenti di cavalli di battaglia, oltre che a spettacoli inediti che stanno vedendo la luce in questi mesi, frutto della collaborazione tra artisti e artiste che – pur vivendo in Abruzzo – si sono fatti apprezzare sui palcoscenici di tutta la Penisola.
Si parte con “Fame di pane” (Il volo del Coleottero), uno spettacolo teatral–musicale per la regia di Mario Fracassi, con due attori e un forno. Acqua, sale, farina e lievito quattro elementi naturali e fondamentali per “costruire” un alimento antico e genuino, portatore di simboli e significati che appartengono a tutte le culture: il pane. Tino e Rosetta, due panettieri buffi e strampalati, conducono i piccoli spettatori in un percorso di storie e leggende sul pane. Come è nato il primo pane? Con quanti semi diversi si può fare il pane? Che cos’è la lievitazione? Perché il pane è così buono?Le risposte a queste ed altre domande si snocciolano durante lo spettacolo attraverso le storie, le musiche e le canzoni originali.
Mercoledì 30 ottobre si prosegue con “L’allevatore di regine”, spettacolo che racconta di api, faggete, Alzheimer ma soprattutto di affetto, meraviglia e storie d’amore: tra un’ape e il “suo” fiore, di una donna verso un albero e di un vecchio uomo che sta per andarsene per tutto ciò che di prezioso ha intorno. Senza mai perdere il sorriso. Una rassegna indipendente che punta alla qualità del processo di creazione, di allestimento e di condivisione con il pubblico: perché il pubblico dei più piccoli non merita piccole cose, ma una grande attenzione e cura del dettaglio. È proprio nel momento in cui si forma la creatività, la capacità di empatia e di relazione con il mondo immaginario e fantastico che la mente ha più bisogno di stimoli che rafforzino la comprensione del mondo e contribuiscano a favorire la gioia della conoscenza attraverso l’arte. Da molti anni Il Volo del Coleottero e il Lanciavicchio lavorano nell’ambito della formazione e dell’educazione attraverso il teatro, oltre che con spettacoli dal vivo, perseguendo obiettivi formativi; in questa occasione hanno deciso di moltiplicare l’impegno creativo per stimolare ancora più in profondità l’interesse del pubblico della Marsica, una terra grande che ha bisogno di grandi cose. In rassegna anche Pinocchio (18 novembre), Canto di Natale (9 dicembre), I vestiti nuovi dell’Imperatore (3 febbraio), Mostri d’arte (24 febbraio), Acquarium (3 marzo), Se la terra potesse parlare (14 aprile). Previsti anche spettacoli per le scuole. Info e prenotazioni: 349.6057192 - info@ilvolodelecoleottero.it e 334.2578164 info@lanciavicchio.it.