Rezza e Mastrella in scena con Io tra quadri di tela e ruoli mutanti

10 Gennaio 2019

L’AQUILA. La Stagione aquilana del Teatro Stabile d'Abruzzo propone, questa sera alle 21 e in pomeridiana domani 11 gennaio alle 17.30, al Ridotto del teatro Comunale, la coppia Flavia Mastrella e...

L’AQUILA. La Stagione aquilana del Teatro Stabile d'Abruzzo propone, questa sera alle 21 e in pomeridiana domani 11 gennaio alle 17.30, al Ridotto del teatro Comunale, la coppia Flavia Mastrella e Antonio Rezza, premiati con il Leone d’oro alla carriera all’ultima Biennale di Venezia, in “Io”, di e con Antonio Rezza, quadri di scena Flavia Mastrella.
L’allestimento scenico si avvale dei quadri di scena o teli intesi come arte. Le scene sono coinvolte completamente nell’azione drammaturgica, la struttura è di metallo sottile, sostiene i teli che, disposti in vari piani, risentono del movimento del corpo. Tutto barcolla. Il colore dei quadri si espande, il metallo si insinua nella stoffa, i cambiamenti di scena frequenti rinnovano in continuazione l’andatura cromatica. Il giallo, il rosso, il blu di vari tessuti e intensità rispondono in modo diverso alla luce che ne esalta inoltre le diversità della trama. «La simmetria non esiste, le forme giocano in verticale, i personaggi, solitari o raggruppati, risultano sempre simpatici e vittime di un'agglomerazione. «Il radiologo esaurito fa le lastre sui cappotti dei pazienti mentre un essere impersonale oltraggia i luoghi della provenienza ansimando su un campo fatto a calcio», scrive il regista. «Io cresce inumando e disumano, inventando lavatrici e strumenti di quieto vivere. Il radiologo spossato avvolge un neonato con l’affetto della madre, un individualista piega lenzora a tutto spiano fino ad unirsi ad esse per lasciare tracce di seme sul tessuto del lavoro.Tre persone vegliano il sonno a chi lo sta facendo mentre il piegatore di lenzora scivola sotto l'acqua che si fa doccia e dolce zampillare. Io mangia la vita bevendo acqua rotta che è portavoce dell'amaro nascere, il piegatore di lenzora parte per la galassia rompendo l'idillio con il tessuto amato».
Info: 0862410956, 3485247096