Ricordi, parole, lacrime e sorrisi In scena “Gyneceo” di Mambella
PESCARA. Ancora un’altra data per il Teatro Immediato al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, visto il successo di pubblico riscosso nei precedenti quattro appuntamenti. Oggi pomeriggio al Bagno...
PESCARA. Ancora un’altra data per il Teatro Immediato al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, visto il successo di pubblico riscosso nei precedenti quattro appuntamenti. Oggi pomeriggio al Bagno Borbonico alle 18 seconda tappa della trilogia Destino e Destinazioni sarà lo spettacolo “Gyneceo”, di Vincenzo Mambella, con Maria Pia Di Domenico, Tiziana Di Tonno, Valeria Ferri. Regia di Edoardo Oliva.
Tre donne si rincontrano per tenere fede ad una promessa fatta in passato: preparare insieme il sugo per il giorno di festa seguendo i dettami della tradizione. Tra le mura di una cucina, un “gineceo” appunto, quella ritualità diventa lo sfondo di ricordi, racconti, risate e pianto e disperazione e speranza e parole. Parole che, finalmente, fuoriescono da altre stanze. Quelle dentro, dentro di loro, che avevano sempre tenuto chiuse a chiave. Quelle che non avevano mai avuto il coraggio di riaprire più, per paura di smarrirsi al loro interno, per la paura di non capire o, peggio, per la paura di capire. Capire, forse, che il lume del ricordo rischiara tutto ciò che ormai è già rigido e gelido come il marmo di una statua. Immutabile. E allora nulla serve più a niente.
L’appuntamento successivo con il teatro al Museo di via delle Caserme è per domenica 18 novembre: in scena “Sutor” di Vincenzo Mambella, con Mambella ed Edoardo Oliva che cura anche la regia. La piéce racconta una giornata dentro la vita, apparentemente normale, di due fratelli calzolai, spiati nella loro intima solitudine mentre costruiscono e riparano scarpe: strumenti di percorsi e passaggi di quell’umanità in cui hanno scelto di stare ai margini.
Biglietto € 10 euro comprensivo d'ingresso al Museo delle Genti d’Abruzzo, prenotazione obbligatoria al 3336530249.